Rifondazione Comunista e Liberi e Uguali chiedono chiarimenti sul destino dell’ospedale del nord Milano

Ospedale Bassini a rischio

La sinistra alternativa cinisellese non ha dubbi: l’agonia dell’ospedale Bassini è cominciata e porterà verso una chiusura.

“La Regione Lombardia a guida leghista ha abbandonato i cittadini di Cinisello Balsamo – si legge in un comunicato stampa congiunto dei due partiti – I segni di un lento smantellamento dell’ospedale Bassini sono inequivocabili. Il personale medico è in continua riduzione, le nuove assunzioni sono pressoché assenti e la manutenzione dei macchinari non viene eseguita con regolarità.

Ogni giorno il centro prenotazioni è teatro di litigi tra pazienti e personale per la totale disorganizzazione del servizio.
Il Pronto Soccorso è abbandonato a se stesso, con cronica carenza di personale infermieristico e attese infinite per i cittadini. Le visite specialistiche vengono fissate con tempi lunghissimi per la
carenza di medici in servizio e gli utenti rinunciano a curarsi attraverso il servizio pubblico per le liste di attesa troppo lunghe.

Interi reparti come senologia, chirurgia generale e ortopedia sono in sofferenza. Alcuni sono stati ridimensionati e altri sono ridotti a una mera sopravvivenza. Il reparto di cardiologia è al collasso. In
chirurgia vascolare è rimasto un solo medico a effettuare le operazioni e a causa di questa situazione vengono eseguiti solo pochi interventi minori dirottando i pazienti verso altri ospedali”.

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La Regione spinge verso la sanità privata?

Il sospetto dei due partiti è che la giunta guidata da Maroni tagli la sanità pubblica per favorire quella privata. “La sensazione che manchi un piano di sviluppo della sanità pubblica sul nostro territorio o, peggio, vi sia ma sia “inconfessabile” è diffusa – si continua a leggere nel comunicato –  Non vorremmo che dietro questo costante declino vi fosse l’idea di Regione Lombardia di disincentivare l’utilizzo del servizio pubblico in favore di un regime sanitario privatistico, più veloce ma molto più costoso e, quindi, inaccessibile a tanti cittadini.
L’ospedale Bassini è stato per decenni un presidio fondamentale per tutto il Nord Milano, attirando pazienti da tutte le province lombarde per usufruire di alcuni dei suoi servizi all’avanguardia.
Non possiamo perdere questo immenso patrimonio!”

L’appello a sindaci del nord Milano

“Per questo chiediamo alla Città Metropolitana di Milano e a tutti i Sindaci dei Comuni interessati di intervenire con forza presso la Dirigenza dell’ospedale e presso Regione Lombardia per riportare il
Bassini ai livelli di eccellenza che hanno sempre contraddistinto il suo servizio alla nostra comunità”.