Dura reazione da parte dei sindaci di Vimercate e Agrate Brianza dopo l’aumento del casello Carugate Agrate in Tangenziale Est. Dal 1° gennaio si paga 2 euro e non più 1,70.

LEGGI QUI LA NOTIZIA DEGLI AUMENTI AL CASELLO 

Aumento casello Carugate Agrate. Sartini “Cornuti e mazziati”

“Di fronte all’ennesimo aumento del pedaggio della Tangenziale Est siamo rimasti tutti a bocca aperta. Senza troppi giri di parole direi che la frase che meglio ci caratterizza in questo momento è “cornuti e mazziati”.

Non usa giri di parole il sindaco di Vimercate Francesco Sartini che dopo aver appreso la notizia dell’aumento del pedaggio al casello di Carugate-Agrate parla di una situazione ormai diventata insostenibile per i vimercatesi che ogni giorni percorrono la A51 per raggiungere il posto di lavoro.

“La situazione è ancora più grave se si pensa che si si sono persi anni a parlare di trasporto pubblico e metropolitana e ancora non è cambiato nulla. Siamo nella stessa situazione. Con un trasporto pubblico insufficiente e un progetto metropolitana che va avanti a singhiozzo”.

“Prendete l’auto in gruppo”

“Quello che mi sento di consigliare ai cittadini – spiega Sartini – è di iniziare a pensare ad un trasporto “alternativo”. Superando il guscio della diffidenza e l’affezione alla comodità che ci porta a dover prendere ognuno la propria automobile. Penso ad un modello simile al Bla Bla Car – spiega il primo cittadino – dove i colleghi che devono raggiungere il posto di lavoro si coordinano per viaggiare insieme. E’ un modo per risparmiare in denaro e in salute. Non dimentichiamoci infatti che viviamo nella provincia più inquinata d’Europa e non possiamo ignorare questo dato. Ovviamente noi cercheremo ogni strada per riuscire a migliorare il trasporto pubblico locale e arrivare a garantire corse efficienti e tempi certi”.

Leggi anche:  Ricerca contro il cancro il sogno di Chicca vale 20mila euro VIDEO

Il sindaco di Agrate: “L’ennesima carognata”

Indignato anche il sindaco di Agrate Brianza Ezio Colombo. “Di questo nuovo aumento penso tutto il male possibile. Si tratta dell’ennesima carognata ai danni dei cittadini di Agrate, Vimercate e limitrofi, senza contare i lecchesi che ogni giorno attraversano la Tangenziale”.
“Oggettivamente si tratta di scelte fuori luogo – prosegue il sindaco. Ricordo infatti che quando è stata creata la Tangenziale Est l’accordo era quello di un casello temporaneo che, una volta ammortizzati i costi della A51, sarebbe stato spostato a Milano. Così ovviamente non è stato e adesso ci ritroviamo con gli automobilisti sul piede di guerra. Pronti a bypassare il casello in massa intasando ancora di più la SP13 e la SP121. Strade oggettivamente già al collasso”.

Cosa fare?

“Personalmente credo che le singole iniziative da parte dei sindaci servano a poco. Lo confermano anche le azioni fatte negli anni scorsi. Finito il clamore mediatico infatti tutto torna come prima. Non posso nemmeno consigliare agli automobilisti di utilizzare i mezzi pubblici che scarseggiano negli orari di punta e sono praticamente inesistenti in altre fasce orarie. E, al momento, non ci sono all’orizzonte miglioramenti: la Provincia di Monza e Brianza infatti non ha un euro da spendere su questo fronte.
Personalmente – conclude Colombo – chiamerò oggi stesso il sindaco di Vimercate per capire se c’è la possibilità di unire i sindaci dei Comuni interessati e avviare una qualche azione collettiva”.