Basiano e Masate ora pensano ad allargare l’Unione ad altri enti. L’ipotesi, già ventilata all’indomani del referendum sulla fusione è stato ribadito dal sindaco di Basiano Douglas De Franciscis in Consiglio.

Basiano e Masate dal matrimonio mancato all’allargamento

Il 22 aprile i basianesi hanno espresso il loro “no” alla fusione con Masate. Una dura sconfitta, sia per i masatesi, che hanno votato in massa in favore del “matrimonio” con Basiano, sia per l’Amministrazione basianese guidata dal sindaco Douglas De Franciscis che puntava a fondere il suo paese con quello vicino.

“Voltare pagina”

Lunedì, ieri, in  Consiglio il primo cittadino basianese ha espresso alcune considerazione dell’esito referendario che ha visto, a Basiano, la vittoria del “no” con il 63% dei voti. “Come Amministrazione avremmo preferito un altro risultato – ha commentato De Franciscis – Speriamo che non si scavi un solco tra i due paesi e la questione rimanga a livello politico-amministrativo. Rispettiamo la volontà dei cittadini e dovremo aprire una discussione su come rilanciare l’Unione. Comunque è stata persa una grossa opportunità”. Una delle idee potrebbe portare all’allargamento dell’Unione ad altri paesi. “Anche in questo caso – ha osservato il sindaco, con la fusione saremmo stati più attrattivi. L’idea di un allargamento dell’Unione ha avuto il placet dell’ex sindaco Paolo Moretti: “E’ un mio pallino”, ha commentato.