Pienone per il Carnevale di Brugherio. Centinaia di persone si sono riversate il strada per la sfilata organizzata dalla Comunità pastorale.

Carnevale di successo a Brugherio

Pienone per il Carnevale di Brugherio. Centinaia di persone si sono riversate il strada per la sfilata organizzata dalla Comunità pastorale. Grandi e piccoli in maschera hanno seguito i carri (a tema “Ape Maia”, “Ragnatelle” e “Dancing Metamorfosi”) realizzati dagli oratori, che hanno sfilato per le vie della città accompagnati dai ragazzi.

Festa per tutta la città

E’ stata una festa per tutta la città. Una volta che il corteo è arrivato al centro sportivo Paolo VI non sono mancati balli di gruppo e lanci di coriandoli e stelle filande in palestra. “Candidiamoci a diventare il carnevale più grande della Brianza”, ha sottolineato il coadiutore don Leopoldo, anche lui rigorosamente travestito. “Non diamo per scontato l’impegno di tante persone”, ha invece rimarcato il sindaco Marco Troiano (in jeans e felpa, ma senza maschera).

Carri allestiti grazie a un aiuto

I carri sono stati allestiti grazie all’aiuto di un imprenditore di Brugherio, il costruttore Frigerio, che ha messo a disposizione uno spazio in via Santa Maria. “Fino a tre settimane fa non sapevamo dove allestirli, infatti in oratorio e al centro sportivo non c’era spazio”, ha spiegato Diego Ratti, responsabile della festa di carnevale della comunità pastorale.

Leggi anche:  Nasce un sito per sbugiardare le fake news sulla salute

Un esercito di volontari

Alla realizzazione dell’evento hanno lavorato circa settanta volontari. “Ragazzi e papà hanno creato i carri, mentre mamme e nonne hanno cucito e realizzato i vestiti – ha aggiunto Ratti – E’ un momento che ci piace regalare alla città e allo stesso modo è bello stare insieme per preparare l’evento. Risvegliamo nella gente lo spirito e la voglia di stare insieme”.

Sicurezza garantita

Un pomeriggio speciale per tutta la comunità, visto che hanno dato man forte diverse associazioni, soprattutto dal punto di vista della sicurezza. Protezione Civile e Carabinieri in congedo hanno aiutato la Polizia Locale nei presidi lungo il percorso.