Chiude la storica pista da ballo del Circolo Anpi: “Grazie sindaco”. Cartelli di protesta sulla recinzione dell’ormai ex Dancing Pino Argentato di Sesto San Giovanni. E il primo cittadino Roberto Di Stefano non ha per nulla gradito.

Cartelli di protesta del Circolo Anpi

“Dancing Pino Argentato di Villa Zorn chiuso. Grazie sindaco”. Questa la scritta che si legge sui manifesti appesi proprio sui cancelli della storica dimora di via Cesare da Sesto. Dimora che ospitava fino a poche settimane fa anche lo stesso gestore della pista da ballo, il Circolo Anpi, che ha abbandonato i locali al termine di un braccio di ferro che è iniziato a pochi giorni dall’insediamento della nuova Amministrazione di Centrodestra.

Il sindaco tuona: “Basta favori e creste”

E proprio il sindaco forzista ha dato dimostrazione di non aver digerito il messaggio apparso sui manifesti. “Continua la campagna di disinformazione della Sinistra con manifesti pieni di falsità – ha tuonato il primo cittadino – Ci vogliono far apparire come cattivi, quando invece combattiamo quotidianamente contro il sistema clientelare che durava da decenni. Non abbiamo mai negato la possibilità di continuare l’esperienza del Pino Argentato, ma il Circolo Anpi si è defilato perché non vogliono pagare il debito di 67mila euro nei confronti del Comune e quindi verso la città e i sestesi. Non esistono solo diritti, ma anche doveri. Non è più il tempo dei favori e delle creste che la vecchia Amministrazione consentiva. Ora è il momento della serietà”.