Quasi impossibile trovare parcheggio in centro a Cinisello, così ora tutti optano per le traverse di via Garibaldi scatenando una vera e propria battaglia a suon di fioriere di cemento

La guerra per i parcheggi

E’ guerra tra i residenti del centro per il parcheggio. Dispetti, litigi, chiamate ai vigili, e addirittura fioriere di cemento abusive pur di non far parcheggiare le auto ai propri vicini di casa.  Proprio così, da alcuni mesi nelle vie laterali di via Garibaldi è il caos. Si parcheggia anche dove non si potrebbe, o dove si potrebbe ma la segnaletica non lo consente. Così sono cominciate le prime soste “abusive” nelle ore notturne. I residenti le hanno tollerate, magari qualche biglietto lasciato sul cruscotto. Ma ora le soste sono diventate anche diurne e questo ha scatenato una vera e propria guerra con tanto di litigi, grida in strada, telefonate ai vigili e, ultimamente, un’invasione di fioriere di cemento abusive. In molte di queste non ci sono nemmeno le piante, solo terra.  Ma sono così pesanti che non si possono rimuovere e impediscono di fatto la sosta. Questo ha creato ancora più tensione nelle vie San Francesco e soprattutto via Caduti della Liberazione, dove mezza via ormai è invasa da fioriere. I residenti così non possono nemmeno accostare per il carico e scarico.

Sempre meno parcheggi

“Il problema del parcheggio è una questione annunciata – ha detto Antonio Cianci – In questi ultimi 20 anni sono state abbattute numerose villette per far posto a dei condomini, ma non si è pensato al problema dei parcheggi. Qui ci sono anche due scuole e  i negozi, e così diventa sempre più difficile trovare parcheggio. La sera sono costretto a fare due, tre giri dell’isolato e, spesso, lasciare la macchina verso via Dante. Molte strade in cui si poteva parcheggiare, poi, come via Caduti della Liberazione e via San Francesco sono state contrassegnate da una segnaletica orizzontale assurda, che non consente la sosta. Via Garibaldi è diventata a pagamento. Dove mettere la macchina diventa un problema quotidiano. Non tutti hanno il box e ogni famiglia ha più di un’auto. Inoltre, ci sono numerosi parcheggi per gli invalidi che non servono più. Più di una volta abbiamo segnalato ai vigili che l’invalido era deceduto e il parcheggio era stato richiesto apposta per quella persona. Basta pensare che ce ne sono due non utilizzati in via San Francesco e due non utilizzai in via Verga. Insomma, sarebbe ora di fare qualcosa”.

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Le fioriere incriminate

Con le fioriere abusive si sono superati i limiti. In molti la pensano così. Durante le feste di Natale in via Caduti della Liberazione alcune fioriere sono state rotte durante le ore notturne. Un messaggio chiaro per i neo proprietari di una villetta. “Ci siamo rivolti ai vigili – ha raccontato una residente della via – che ci hanno detto di non poter fare nulla e ci hanno indirizzato all’ufficio Tecnico del Comune. Questo ci ha risposto che assolutamente non si possono posizionare blocchi di cemento in uno spazio pubblico. E’ occupazione del suolo pubblico, ma è anche pericoloso. Sono mesi che qui c’è il far west, un’anarchia che vogliamo che finisca. Voglio poter parcheggiare almeno per scaricare la spesa”.

E chi ha messo le fioriere incriminate cosa risponde? “Facciamo fatica a fare manovra per entrare in cortile”. E ancora: “Ho il contatore del gas e se parcheggiano l’auto e ho bisogno di utilizzarlo non posso”.

I residenti intanto aspettano l’intervento dell’ufficio Tecnico.