Assedio del traffico nella zona di viale Ponte Vecchio a Rivolta d’Adda. E il Comitato Cà Magna alza la voce. Quello che i residenti della zona temevano dopo la modifica della viabilità, si è materializzato non appena il sole ha fatto capolino.

Traffico a go go e il comitato protesta

Tutto come previsto non appena il sole ha fatto capolino. Mettiamoci pure le festività pasquali e l’assedio del traffico è servito. Il comitato «Cà Magna», costituitosi per chiedere di cancellare il nuovo senso unico in entrata dalla Rivoltana, finora aveva preferito non fare dichiarazioni ma adesso alza la voce.

Code chilometriche per ore

«La domenica delle Palme, alle 16, nel parcheggio del Parco della Preistoria ho contato almeno 250 auto – ha spiegato il portavoce, l’ex comandante dei vigili Luciano Villani – Una sessantina erano in quello del ristorante vicino, un’ottantina al fiume e una cinquantina nel campo di calcio da allenamento. A Pasquetta, invece, alle 11 nel parcheggio del Parco c’erano 700 veicoli, 800 nel campo di calcio da allenamento. Alle 15 in via Gramsci non si poteva più circolare. L’uscita dei mezzi dal parco è cominciata dopo le 17 e il traffico è continuato fino alle 19.30, a passo d’uomo. L’intera zona era completamente congestionata. Dei vigili nemmeno l’ombra. Tutti abbiamo dovuto chiudere le finestre per non respirare i gas».

Il centrodestra presenta una mozione

Il capogruppo di «Noi per Rivolta» ha annunciato una mozione per chiedere la modifica della viabilità.
«Richiediamo, in prima istanza, l’annullamento dell’istituzione del senso unico nel tratto di via Ponte Vecchio tra l’intersezione con la Rivoltana, ripristinando quindi la viabilità precedente – si legge nel testo – In seconda istanza di applicare la misura, suggerita anche dal Comando di Polizia locale, di istituire la direzione obbligatoria a destra per coloro che, provenienti dalla via Ponte Vecchio si immettono sulla Provinciale. Abbiamo anche un’altra proposta alternativa».