Maurizio Zinesi è il candidato del Movimento 5 Stelle per le elezioni comunali di Cinisello Balsamo

Chi è Maurizio Zinesi

Classe 1951, Maurizio Zinesi lavora nel settore logistico distributivo per l’azienda tedesca Orsam Ghbh. Si è avvicinato alla politica dal 2012 seguendo il Movimento 5 Stelle. Ama viaggiare, è un ambientalista convinto: “Da ecologista mi muovo quasi sempre in bicicletta e seguo i campioni come Nibali – Froome e altri”.  Non parlategli di calcio: “Non sopporto il calcio, preferisco il rugby”.

Lei è una faccia nuova nella politica cinisellese, perché i cittadini dovrebbero puntare su di lei?

“Perché il nostro programma è stato scritto e condiviso con i cinisellesi stessi. Ci siamo valsi dell’aiuto di oltre 250 concittadini, ai quali è stato sottoposto un questionario ed è stata lasciato spazio per indicazioni e suggerimenti improntati su una maggiore qualità della vita dei residenti”.

I punti salienti del programma dei 5 stelle?

“Affronteremo come migliorare la trasparenza di bilancio, la sicurezza cittadina, l’informazione e la democrazia partecipata. Proseguiremo con la lotta agli sprechi con equità e rigore. Ci occuperemo del commercio, delle piccole e medie imprese e dei servizi ai cittadini. Bloccheremo il consumo in misura irragionevole di suolo e ci occuperemo della sostenibilità ambientale. La società pubblica Nord Milano Ambiente, che si occupa di rifiuti e igiene in città, ci sosterrà e aiuterà a raggiungere l’obiettivo rifiuti zero.

Riorganizzeremo la mobilità e il trasporto pubblico con l’introduzione delle circolari, entrambi molto critici, in una città che si è sviluppata negli anni senza criteri urbanistici. Completeremo il nostro percorso con i beni comuni, la salute pubblica e dell’ambiente anche con indagini epidemiologiche.

Collaboreremo con la Consulta Animali per migliorare la convivenza con i nostri amici nel rispetto delle regole di convivenza civile e naturale (temi non ultimi per importanza). Il prossimo futuro dovrà essere concreto, teso al coinvolgimento della fascia giovane, che non è attirata dalla politica oppure che non può preoccuparsene a causa delle condizioni attuali di lavoro precario e irrispettoso delle regole e delle persone”.

Leggi anche:  Elezioni a Cinisello: Chi è lo sfidante di Siria Trezzi

Parlando di cose fatte dal “governo trezziano”, cosa butterebbe giù dalla torre?

“Il progetto Bettola. La decisione di realizzare un gigantesco centro commerciale con 270 negozi e ristoranti, 18 sale cinema, trasformerà in peggio la città. Assisteremo ad un impoverimento sociale dell’attuale centro cittadino, alla moria dei negozi di vicinato, passeremo dalla congestione al blocco del traffico di tutto il quadrilatero formato dalla SS36, A52, A4 e via Valtellina, che già oggi vedono il transito di circa 350.000 veicoli/giorno con tutto il loro carico di inquinanti. L’amministrazione in questi anni ha pensato molto al cemento (ha contribuito a cementificare il 75% per cento del suolo libero) e poco all’ambiente e alla salute pubblica”.

Una cosa fatta dal centrosinistra che si sente di salvare?

“Poco, poco forse da elogiare il lavoro svolto dall’assessore delle Politiche sociali (Patrizia Valduca ndr).

Il libro sul suo comodino in queste ultime sere di campagna elettorale?

“Pensare altrimenti di Diego Fusaro e L’ora di lezione di Massimo Recalcati, due saggisti italiani. Leggo molto, almeno un libro al mese”.

Qual’è il suo angolo preferito di Cinisello?

“La Casetta CEA (Centro Educazione Ambientale) di Legambiente al Parco Grugnotorto Villoresi”

Lasciamoci con la classica domanda da un milione di dollari. Se si andrà al ballottaggio appoggerete il candidato della Lega visto il connubio tra i due partiti a livello nazionale?

“Una cosa è sicura, non possiamo votare chi ha ridotto la città e l’ambiente in questo stato e che ha contrastato in ogni modo le
proposte M5S presentate dai portavoce in Consiglio comunale. Ad oggi è comunque prematuro fare delle previsioni perché
aspiriamo ad andare noi al ballottaggio contro la Lega e centro destra”.