L’assessore regionale rilancia la caccia in Lombardia: nuovo impegno da parte di Fabio Rolfi in merito alla deroga alla “Direttiva uccelli”.

L’assessore rilancia la caccia in Lombardia

“In settimana partirà la richiesta di deroga all’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (Ispra) per storno, fringuello e peppola, nonché la deroga per la cattura di torde, cesene e merli. L’iniziativa è stata condivisa con le associazioni venatorie lombarde. Intendo dare nuovo slancio al tema per superare le note resistenze di Ispra alla concessione di deroghe, comunque previste anche dalla normativa europea”.

Lo ha detto l’assessore all’Agricoltura, Alimentazione e Sistemi verdi della Regione Lombardia, il leghista Fabio Rolfi.

Il motivo: colpite le colture vitivinicole

Lo storno ha causato gravi perdite alle produzioni lombarde, secondo l’assessore.

“I danni accertati dal 2008 a oggi ammontano a 800mila euro nella nostra regione. Solo nel 2017 le province di Brescia, Pavia e Sondrio hanno registrato danni per 60mila euro. Le colture maggiormente colpite sono quelle vitivinicole per la produzione di vini DOC e DOCG e frutticole (melo, ciliegio), con concentrazione nel periodo della maturazione dei frutti a giugno e tra agosto e ottobre”.

L’obiettivo di palazzo Lombardia

“E’ necessario fare fronte comune per difendere un settore che ha un forte indotto occupazionale e che rappresenta una tradizione ancora viva del nostro territorio”.