I dipendenti comunali di Sesto San Giovanni dicono no ai tagli di premi e incentivi per il 2017 e chiedono garanzie sul futuro.

Trecento dipendenti in assemblea generale

Questa mattina, giovedì, circa 300 dipendenti comunali si sono riuniti a Spazio Arte per partecipare all’assemblea generale dei lavoratori. Al centro del dibattito c’era il fondo che serve a finanziare sia i servizi straordinari già svolti durante l’anno dal personale comunale (pattuglioni dei vigili, apertura extra della biblioteca e apertura a luglio dei nidi) che incentivi e premi per i risultati raggiunti dai dipendenti all’interno dell’ente. Argomento su cui c’è da oltre un mese una trattativa aperta tra sindacati e Amministrazione. Quest’ultima è arrivata a proporre un taglio di 300mila euro, passando da 1,2 milioni stanziato a inizio anno a 900mila euro.

Accordo bocciato quasi all’unanimità

La quasi totalità dei presenti ha votato contro la sottoscrizione dell’accordo proposto dall’Amministrazione. Oltre al fatto che si intenda rivedere accordi già presi su servizi già svolti e obiettivi già raggiunti, i lavoratori lamentano la mancanza di indicazioni sull’entità del fondo per il prossimo anno e l’assenza di piani di razionalizzazioni per il 2018 che consentano di recuperare quanto tagliato quest’anno.

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Stasera se ne parlerà in Consiglio comunale

L’argomento fondo di produttività terrà banco anche questa sera, giovedì, in Consiglio comunale. L’Assise è infatti chiamata ad approvare l’ultima Variazione di Bilancio dell’anno, in cui figura il taglio di 300mila euro. Si tratta di una delibera che già doveva essere discussa nella seduta di martedì, ma poi la Giunta ha deciso di rinviare l’approvazione dopo lo svolgimento dell’assemblea dei dipendenti comunali.