A oltre un anno dall’incendio, finalmente si parla dei risarcimenti al Comune per Villa Zorn. E anche il Circolo Anpi dovrà mettere mano al portafoglio.

Le fiamme divamparono a gennaio 2017, nel giorno dell’Epifania

L’incendio divampò nel gennaio del 2017, durante la festa dell’Epifania su iniziativa  della Cooperazione Sestese. Associazione che riunisce diversi circoli cooperativi, tra cui quello dell’Anpi che organizzava la Befana in Villa Zorn. Al passaggio del corteo dei Magi, sul tetto di villa Zorn fu fatta calare la Befana salutata dai fuochi d’artificio. Uno di questi però innescò il rogo che causò parecchi danni al tetto che tutt’oggi attende di essere sistemato.

Gravi ritardi nella definizione delle responsabilità e dei danni

“Siamo dovuti intervenire noi chiedendo una procedura d’urgenza per il sinistro”. Sottolinea il sindaco Roberto Di Stefano. “Visto che l’ex Amministrazione Chittò si era colpevolmente disinteressata o dimenticata di attivare la procedura di risarcimento. Centomila euro saranno dati dalla compagnia assicurativa mentre altri 23 mila dovrà darli il Circolo Anpi, responsabile di quanto accaduto”.

Un’altra tegola per l’Anpi dopo lo sfratto da Villa Zorn

Una brutta tegola per il Circolo Anpi che proprio per oggi, sabato 2 giugno,  a partire dalle 19, ha organizzato l’ultima serata danzante sulla pista da ballo del Pino Argentato. Si tratta della festa di commiato del dancing che ha chiuso i battenti ad aprile dopo che l’Amministrazione ha notificato lo sfratto al circolo per procedere con una nuova gara per l’affidamento della gestione degli spazi di Villa Zorn. Sfratto che ha sollevato parecchie polemiche. “Ricordo che Anpi – ha tagliato corto il sindaco – nonostante la patetica propaganda di questi giorni, deve 67mila euro al Comune per mancati pagamenti di canoni”.