Materna di via Boves al freddo tra giovedì e lunedì, con la temperatura che è tornata nella normalità nel pomeriggio di ieri. Nonostante il problema di riscaldamento, però, l’Amministrazione e la dirigenza scolastica hanno deciso di non chiudere la scuola.

Materna al freddo colpa di un tubo

A spiegare le cause del problema l’assessore Franco Guzzetti in Consiglio comunale. “Nella giornata di giovedì si è registrato un problema all’impianto di riscaldamento – ha siegato – Inizialmente pensavamo si trattasse di un problema ai tubi in profondità, sotto la scuola. Per fortuna l’entità del danno è stata minore del previsto e già nella tarda mattinata di lunedì la situazione era migliorata”.

La scuola non chiude

Il danno all’impianto di riscaldamento, però, aveva interessato solo metà della scuola di via Boves. Così il sindaco Antonio Fusè, gli assessori e il dirigente scolastico hanno convenuto di non chiudere del tutto la scuola. “Rimandare i bambini significava creare un danno alle famiglie e metterle in difficoltà – ha spiegato il sindaco – In una situazione di emergenza abbiamo preso la scelta che ci sembrava migliore. Ci tengo a precisare che, negli spazi dove si trovavano i bambini, la temperatura è sempre stata in regola con quanto richiesto dalle norme in materia”.

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Polemiche e botta e risposta

Una precisazione che Fusè ha voluto fare in risposta al consigliere del Movimento 5 stelle Stefano Palilla che, attraverso i social, aveva accusato l’Amministrazione di non aver curato la manutenzione dell’edificio. Nel suo post il pentastellato sosteneva che a scuola i bambini erano costretti a stare con 16 gradi. Una”menzogna” secondo Fusè che ha precisato come lui stesso ha verificato le condizioni della temnperatura in questi giorni di disagio.

Già oggi le attività riprenderanno in maniera regolare. L’Amministrazione non ha annunciato nessuna manutenzione straordinaria dell’impianto o interventi in programma per i prossimi mesi.