Sospeso il servizio infermieristico del centro diurno di via Locatelli. Non c’è stato il riscontro positivo che ci si attendeva e così il sindaco Gianmaria Cerea ha deciso di interromperlo.

L’annuncio della Giunta

“A seguito dello scarso numero di richieste di prestazioni infermieristiche, è stata approvata con delibera di Giunta la sospensione del servizio al centro diurno anziani con decorrenza del primo giugno”. Poche righe su una locandina firmata dal sindaco Gianmaria Cerea che purtroppo segnano la fine di un servizio che era stato inaugurato in pompa magna pochi mesi fa (nella foto il taglio del nastro), alla presenza di assessori e consiglieri regionali, oltre alla Direttrice generale dell’ospedale di Treviglio Elisabetta Fabbrini e al presidente della “Fondazione anni sereni” Augusto Baruffi. Il servizio prelievi ematici prosegue regolarmente nei giorni di mercoledì e sabato dalle 7.30 alle 9.30, senza prenotazione, ma è un peccato che “l’ospedale a casa dei cittadini”, come lo aveva definito il primo cittadino, non ce l’abbia fatta a decollare.

L’infermiera lasciata a “girarsi i pollici”

La cittadinanza non ha risposto come ci si aspettava. Questo il motivo della decisione. “Sono quattro persone che passano a misurare la pressione tutti giorni e poche altre per le iniezioni, non era il caso di lasciare un’infermiera pagata dalla fondazione a girarsi i pollici…” ha ammesso rammaricato il sindaco. “Probabilmente gli anziani che già usufruiscono dell’assistenza domiciliare integrato (Adi) se hanno bisogno fanno venire a casa l’infermiera. La pubblicità l’abbiamo fatta all’inizio, e prima di decidere di sospendere abbiamo atteso sette mesi, ma i dati non sono cambiati”. Delusione condivisa dalla minoranza, che però imputa all’Amministrazione il fallimento del progetto.

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L’affondo della minoranza

“Tutti i servizi hanno bisogno di rodaggio e di promozione, cosa che probabilmente non è stata fatta, ritenendo più vantaggioso chiuderlo” ha commentato il consigliere di minoranza Graziano Pirotta. Leggi di più sul Giornale di Treviglio in edicola