Il campo di concentramento di Mauthausen è stato ricreato al Cag Labirinto. Gli educatori hanno vestito (letteralmente) i panni dei carcerieri delle SS mentre gli studenti di terza media dell’istituto Rita Levi Montalcini si sono immedesimati nei deportati.

Rievocazione nazista

La rievocazione storica è stata organizzata, come da qualche anno a questa parte, dal Centro di aggregazione giovanile in sinergia con l’Istituto Comprensivo e il Comune. Ha coinvolto le classi di seconda e di terza, che venerdì mattina a turno hanno raggiunto il “lager” di via don Sturzo. Ad attenderli l’assessore Nico Acampora e gli educatori vestiti con realistiche divise naziste, con tanto di anfibi, manganelli e svastiche. Un evento che, a differenza di Cologno, non ha suscitato alcun tipo di polemiche, anzi è molto apprezzato dalla scuola.

Il viaggio a Mauthausen

Un momento particolarmente significativo per i 75 ragazzi, accompagnati dalle insegnanti, che tra una settimana partiranno alla volta di Mauthausen. Con loro ci sarà Acampora, nella sua veste ufficiale di assessore all’Istruzione, dopo tanti anni viaggi di questo tipo come educatore. “Ci darà  la possibilità all’amministrazione e alla scuola, di onorare e ricordare il nostro concittadino Roberto Camerani che proprio in quel campo è stato prigioniero e a cui è dedicato anche il salone della biblioteca – ha aggiunto – Insieme alle insegnante e a75 studenti saremo a Mauthausen proprio nei giorni delle commemorazioni legate alla Liberazione del campo da parte dell’esercito americano avvenuta nel maggio del 45.

Il servizio completo sul numero del giornale in edicola da sabato 28 aprile.