Cernusco protagonista del Salone del Mobile.Una serie di eventi internazionali in città per la Milano Design Week.

Milano Design Week a Cernusco

«Cernusco District of Independent Makers». E’ il titolo dato alla prima edizione della kermesse in programma in città dal 19 al 22 aprile, in concomitanza con la Settimana del design. Il progetto, proposto dall’associazione Milano Makers e sostenuto dall’Amministrazione, è stato presentato giovedì mattina, ieri, a Milano, a Palazzo Isimbardi, sede di Città metropolitana.

«Cernusco District of Independent Makers»

L’iniziativa è nata per richiamare in città parte del pubblico che già gravita intorno alla manifestazione di stampo internazionale, quindi creativi e professionisti (e di rimando i loro lavori) conosciuti non solo in Italia ma in tutta Europa.

Il Salone del Mobile in città

«Siamo convinti che Cernusco sul Naviglio possa proporsi come luogo di passaggio e di visita per coloro che sono già a Milano in occasione del Salone del Mobile – ha spiegato il sindaco Ermanno Zacchetti – Cernusco si propone, nel suo essere viva e vivibile, come punto di riferimento per un’area della Martesana, con lo sguardo verso Milano in una dimensione internazionale».

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Eventi e iniziative internazionali

Gli organizzatori hanno ritenuto particolarmente strategica la fermata della metro, che permette di raggiungere svariati eventi in diverse zone del capoluogo. Nel frattempo in città saranno proposte installazioni e iniziative, soprattutto in Filanda.

“Uno sguardo metropolitano tra tradizione e futuro”

«Questo progetto raccoglie anche la sfida di offrire uno sguardo metropolitano a un evento organizzato nella nostra città – ha aggiunto l’assessore all’Innovazione Luciana Gomez – Il mondo dei makers e del design rappresentano un connubio tra innovazione e tradizione che ben si sposa con la nostra città. La tradizione rappresentata dalla riscoperta dell’artigianato e della produzione non in serie di oggetti che possono diventare piccole opere d’arte. L’innovazione invece per le tecniche utilizzate e per la risposta nel loro uso a bisogni quotidiani e attuali».