Quaranta colonnine di ricarica per auto elettriche, disposte in punti strategici della Martesana, per costruire un “ponte” tra Milano e Bergamo/Brescia.

E’ questo il progetto recentemente presentato dal Gruppo Cogeser, attraverso la controllata Cogeser Servizi, proponendosi come fattore trainante verso il futuro smart della Martesana.

«Abbiamo ideato e registrato – spiega Marco Pisoni, Amministratore Unico di Cogeser Servizi – il logo SMARTesana, sotto il quale intendiamo raccogliere tutti i progetti che ci apprestiamo a mettere in campo per rendere più smart le nostre città».

A fianco di Cogeser, come partner tecnologico, Alpiq Energia Italia Spa, filiale di uno dei principali gruppi energetici svizzeri, operante dal 2011 nella mobilità elettrica e che ha al suo attivo 2.300 installazioni di sistemi di ricarica pubblica e domestica.

Un’opportunità per i comuni della Martesana

Il progetto prevede la realizzazione di una rete, usufruibile da tutti i cittadini, di postazioni di ricarica per auto elettriche. Fondamentale sarà il ruolo dei Comuni, a cui Cogeser chiederà l’utilizzo gratuito di uno spazio pubblico per collocare il punto di ricarica. In cambio le amministrazioni fruiranno di prezzi agevolati per i loro mezzi elettrici.

«Ogni stazione di ricarica sarà caratterizzata – spiega Giancarlo Vergani, direttore tecnico del Gruppo Cogeser – da 4 parcheggi per due auto e per due moto/quadricicli. Lo spazio necessario per l’alloggiamento della colonnina, dei dissuasori, della tettoia per ripararsi dalla pioggia e della segnaletica orizzontale e verticale sarà di circa 30/35 mq. Ogni colonnina di ricarica accelerata in corrente alternata avrà a disposizione quattro prese, due per autoveicoli e due per moto e quadricicli, conformi agli standard tecnici adottati a livello nazionale e internazionale di ricarica in luogo pubblico. Ogni colonnina funzionerà 24 ore su 24, senza la presenza nelle stazioni di personale dedicato. Le funzioni principali dell’intelligenza delle colonnine di ricarica sono: a) dispositivo di controllo di corretta connessione del cavo; b) sistema di blocco del connettore per impedire la rimozione non autorizzata del cavo; c) segnalatori a luce led indicanti lo stato della ricarica e la disponibilità del sistema; d) sistema di interruzione automatica dell’erogazione di corrente elettrica al raggiungimento della carica completa della batteria; e) geo-localizzazione su mappe di mobilità / Gps; f) interoperabilità per l’accesso libero a tutti; g) pagamento anche con carte di credito o PayPall tramite Qr-Code applicato su ogni sistema di ricarica; e tutte le altre funzioni necessarie per semplificare l’utilizzo del sistema per i possessori di auto elettriche».

Un sistema accessibile a tutti senza vincoli di contratto

Ulteriori funzionalità saranno garantite attraverso la Mobile App “Italy easy4you” del gruppo svizzero Alpiq, già adottata da numerose utility europee e scaricabile sul proprio smartphone da App Store o Google Play: gestione e prenotazione degli spazi di sosta, controllo e storico dei pagamenti, calcolo del percorso per raggiungere le colonnine, salvataggio dei charging point più usati, fatturazione automatica e gestione delle tariffe eventualmente differenziata per singolo sistema di ricarica.

«I sistemi che Cogeser installerà – sottolinea Massimo Sabbioneda, Head of E-Mobility e Business Development di Alpiq Energia Italia S.p.A. – non solo potranno essere geolocalizzati su tutte le mappe internazionali, ma soprattutto consentiranno l’accesso e il pagamento delle ricariche a tutti gli automobilisti di auto elettriche, anche a quelli provenienti da Paesi esteri o addirittura senza alcun contratto con provider di mobilità».

#smartcity Auto elettriche il futuro della mobilità sostenibile