Nuovo stadio del Milan a Sesto San Giovanni. Venerdì, il sindaco di Sesto San Giovanni Roberto Di Stefano aveva lanciato l’ipotesi delle aree ex Falck. E il dibattito si è immediatamente acceso.

Stadio Milan a Sesto. Beppe Sala: “No problem”

Giuseppe Sala, sindaco di Milano, ha commentato di “non avere nulla in contrario se questo risolve la questione San Siro”. Parlando a margine di un dibattito sulla riqualificazione degli scali ferroviari di Milano, sull’argomento Sala – interpellato dall’Ansa – ha spiegato che quello a cui tiene è che “San Siro, che è uno stadio che ha una grande storia, sia rimesso a posto. L’ideale sarebbe che lavorassero insieme con noi sia Inter che Milan, ma se il Milan intende costruire un altro stadio non ho nulla in contrario, lo faccia dove vuole. A quel punto sarebbe solo l’Inter a rimettere a posto San Siro. Io onestamente preferirei che San Siro rimanesse con i due colori, però la cosa che non può funzionare è che non si decida mai. Il Milan in questo momento sta verificando tutte le ipotesi, poi ci dirà cosa intendono fare”.

Leggi anche:  Impianto di pirolisi. I Comuni fanno squadra

La risposta del Milan all’ipotesi Sesto

“Il clima non è cambiato – ha replicato la società in una nota – Sulla proposta di Sesto San Giovanni, il Milan non si è espresso. La situazione resta quella di giovedì: ipotesi di coabitazione a San Siro e varie aree milanesi valutate e analizzate dal Milan per un eventuale stadio di proprietà. In un territorio come quello milanese, le zone declinabili per uno stadio nuovo non mancano nei territori della provincia, ma il dialogo rossonero rimane ad oggi aperto su un unico fronte, quello rappresentato dal comune di Milano. Alla luce soprattutto della reciproca disponibilità, riscontrata proprio giovedì”.