Oggi si saprà se è stato trovato un sostituto

L’assemblea pubblica del Pd

Venerdì pomeriggio, primo dicembre, nella sede di Bene Comune di via General Cantore, si è svolta un’assemblea pubblica dal titolo “Il diritto al medico di famiglia e lo stato dei servizi socio-sanitari territoriali”. All’incontro hanno partecipato un centinaio di abitanti del quartiere che a partire dal primo gennaio 2018 resteranno senza medico di famiglia.

L’urgenza di parlare del tema era sentita come urgenza da tutto il quartiere. Al tavolo erano seduti la vice presidente del Consiglio regionale Sara Valmaggi e l’ex presidente dell’Associazione medici di base di Sesto Eugenio Redaelli.

“Ho inviato una lettera al direttore di Ats già un mese fa, ma la risposta arrivata non lascia sperare in una soluzione a breve tempo. Regione Lombardia non è stata in grado per ora gestire i corsi di formazione per i giovani laureati in medicina generale. Questo anche perché il territorio di Sesto non è appetibile. Affitti troppo alti. Ma, in questo casa, Cascina Gatti ha dalla sua i numeri, qui ci sarebbero più di 1.500 da prendere in carico, con questi numeri il medico che verrà raggiungerà il massimale ottimale”.

Per Eugenio Redaelli, che da anni conosce le dinamiche di Ats e il problema che affligge non solo Sesto ma tutta la Lombardia, che nel 2018 lascerà senza medici di base ben tremila cittadini, i problemi sono le lungaggini burocratiche. “Se Ats avesse cominciato a contattare i medici in lista da settembre, ad oggi si avrebbe un medico di famiglia di ruolo”.

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Residenti delusi

Tra i residenti di Cascina Gatti l’assemblea ha lasciato l’amaro in bocca. Dopo due ore di discussione, infatti, gli abitanti di Cascina Gatti hanno chiesto ai due relatori delle proposte concrete su cosa fare per risolvere questa situazione.  Alla non proposta di azioni concrete i residenti hanno espresso la loro delusione per l’assemblea, che di fatto non aveva portato alcuna novità al dibattito.

L’anticipazione dell’associazione Sottocorno

A riportare la speranza tra la delusione dei residenti del quartiere ci ha pensato l’associazione Sottocorno che che ha informato i presenti che oggi,  4 dicembre, nel pomeriggio, si svolgerà in Regione Lombardia, un altro incontro tra Ats, Regione, Comitato di quartiere, il sindaco Roberto Di Stefano e l’associazione, che in queste settimane hanno lavorato per trovare una soluzione.  L’associazione ha anticipato il tema dell’incontro: per il quartiere Cascina Gatti si è trovato un sostituto, un medico che è disponibile a coprire l’assenza del medico di famiglia di ruolo che nel frattempo sarà precettato secondo l’iter di Ats.