Arrestato e condannato.

Non l’ha passata liscia un 35enne residente in paese, italiano e incensurato, che, nei giorni scorsi ha rapinato un’albanese 42enne dopo un rapporto sessuale a pagamento.
E’ stata la stessa donna a chiedere l’intervento dei militari dopo il triste episodio avvenuto lungo la Strada provinciale 13, nei presi di Pessano con Bornago.

Il bellinzaghese avrebbe privato la donna della borsa quindi, dopo averla fatta scendere dall’auto, l’ha urtata con il veicolo scaraventandola a terra durante la fuga.
Nonostante la caduta, però, la 42enne è riuscita a leggere, sebbene solo in parte, la targa del veicolo, di cui ha ricordato anche marca e modello.

A quel punto i carabinieri della Compagnia di Cassano d’Adda hanno passato al setaccio le immagini riprese da alcune telecamere posizionate nella zona dell’accaduto che hanno condotto i militari fino al 35enne, che è stato raggiunto dai carabinieri nella sua abitazione di Bellinzago.
I militari dell’Arma hanno anche ritrovato la borsetta della donna rapinata in strada, nei pressi dell’abitazione dell’uomo.
Nel corso della perquisizione dell’appartamento del 35enne i carabinieri hanno recuperato il maltolto , consistente in 350 euro.

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Per il bellinzaghese i guai sono proseguiti giovedì quando è comparso dinanzi al giudice per la direttissima. L’uomo è stato condannato a un anno e 4 mesi di reclusion