Bestie di Satana dopo vent’anni ancora nessun risarcimento per la famiglia di Fabio Tollis di Cologno Monzese.

Bestie di Satana

Domani, mercoledì 17 gennaio, saranno trascorsi 20 da quando Fabio Tollis che allora aveva 16 anni, uscì di casa per l’ultima volta. Era andato al “Midnght” un locale in zona Navigli a Milano per amanti di musica heavy metal. Ma anche per satanisti.

La famiglia

Ma questo non lo sapevano i genitori, convinti dal comportamento sempre irreprensibile e dal buon rendimento scolastico di Fabio, che i simboli satanici fossero una messinscena. Perché ciò che il ragazzo amava veramente era la musica e suonava in un complesso metallaro.

La sparizione

Fabio Tollis quella sera chiamo a casa dicendo che avrebbe trascorso la notte da Chiara Marino. Una ragazza che i suoi genitori non avevano mai sentito nominare. Quella notte sparirono entrambi. Il padre, Michele, che aveva sentito odore di bruciato andò al locale, ma non trovò suo figlio. Si imbattè solo nella coltre di depistaggi che costruirono gli altri della setta.

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Il ritrovamento

I corpi di Chiara e Fabio furono trovati solamente 6 anni dopo. E da lì il loro caso, che era stato archiviato come “allontanamento volontario” fu riaperto.

Dopo vent’anni

A vent’anni dalla sparizione del figlio Michele Tollis ha affrontato sfide di ogni genere e anni di processi. Chiedeva un risarcimento, per rientrare almeno dalle spese legali sostenute. Non l’ha ancora ottenuto, secondo quanto lui stesso ha denunciato.