Il Direttivo è decaduto e nessuno si è proposto per gestirlo.

Centro anziani chiude dopo anni

Sono stati “sfrattati” e ora si sono dispersi. Sono gli anziani del centro La lunga gioventù di via Brambilla a Inzago, chiuso da gennaio. Sul cancello che porta all’ingresso un foglio del Comune appeso avvisa di ciò che è successo: “Dall’1 febbraio, temporaneamente,  in attesa che venga individuato un operatore per la gestione del centro anziani, viene messa a disposizione la sala corsi al de Andrè, lunedì, mercoledì e venerdì dalle 14 alle 17”. Anche il corso di lingua straniera è stato spostato   in una delle sale della struttura di via Piola.

Mancano i volontari

A spingere l’Amministrazione a questa decisione sarebbe  stata la mancanza di volontari. A dicembre, infatti, il Direttivo è decaduto ma nessuno si è più fatto avanti per gestire La lunga gioventù, come ha spiegato l’ultimo presidente Giancarlo Radice: “I consiglieri in carica, anche per questioni personali, non se la sono sentita di proseguire e la questione è in mano al Comune, che non vuole assumersi la responsabilità di tenere aperto il centro quindi sta cercando un gestore”, ha detto.

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Interpellanza in Consiglio

La questione della chiusura del centro anziani La lunga gioventù verrà discussa anche in Consiglio. Il gruppo di opposizione Inzago bene comune, infatti, ha protocollato un’interpellanza. A farsi portavoce della preoccupazione generale è l’ex assessore ai Servizi sociali Giacinta Coriale, che ha collaborato con il sodalizio quando era al Governo.