Avevano scelto i diamanti come investimento: così tre brugheresi hanno perso migliaia di euro. Le banche gli avevano consigliato i mettere al sicuro i loro soldi comprando i preziosi oggetti, ma a prezzi gonfiati. Così hanno perso metà del capitale, ora hanno chiesto aiuto alla Codici, associazione di consumatori che opera in città.

Diamanti come investimento… sbagliato

Avevano scelto i diamanti come investimento: così tre brugheresi hanno perso migliaia di euro. Le banche gli avevano consigliato i mettere al sicuro i loro soldi comprando i preziosi oggetti tramite delle società intermediarie, ma i prezzi si sono rivelati gonfiati. Così nel giro di pochi mesi si sono accorti di aver perso metà del capitale iniziale di investimento. Si parla di decine di migliaia di euro.

Hanno chiesto aiuto a degli esperti

Le persone tra il 2014 e il 2016 pensavano di aver ben utilizzato i risparmi di una vita, anche perché gli era stato promesso un aumento del valore dell’investimento iniziale di almeno il cinque per cento. Quando si sono rivolti a degli orefici per una valutazione dei diamanti, sono rimasti a bocca aperta. Ogni pietra valeva il cinquanta per cento in meno di quanto avevano speso per acquistarla. Così hanno chiesto aiuto a degli esperti, l’associazione di consumatori Codici, che ha uno sportello attivo proprio in Comune a Brugherio.

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La consulenza e la conciliazione

Gratuitamente (il servizio infatti non costa nulla) i brugheresi hanno potuto usufruire della consulenza di esperti in materia, sia economica, sia legale, sia psicologica. Il sodalizio, tramite il coordinatore regionale Davide Zanon, si è messo in contatto con gli intermediari che avevano venduto i diamanti in questione. “Ci stiamo muovendo per una conciliazione paritetica – ha spiegato Zanon – Tuttavia mancano ancora al tavolo di discussione le banche. Lavoreremo per arrivare a una conciliazione, altrimenti partirà una causa. Al massimo tra un paio di mesi ci saranno degli sviluppi”.

Trecento cittadini si sono rivolti allo sportello

Lo sportello Codici (con sede a Milano e operativo in diverse città della regione) a Brugherio è stato inaugurato due anni fa e martedì è stato fatto un punto sulle attività. E’ emerso che il personale ha seguito trecento casi, supportando anche cittadini residenti in altri Comuni. “E’ uno degli sportelli attivati in città e i numeri ci dicono che ha raggiunto risultati importanti”, ha rimarcato il sindaco Marco Troiano.