Difende il suo cane ma finisce in ospedale. E’ successo il giorno dell’Epifania, alle 10, al parchetto di Padre Pio a Rivolta. Il suo Golden Retriever è stato aggredito da un altro cane ma lei non ha esitato a mettersi in mezzo.

Golden Retriever attaccato da un Pitbull

Camilla Giosuè, 21 anni, studentessa di Fisioterapia a Isernia, che sabato stava passeggiando con il suo Poz, un Golden Retriever nel parco di Padre Pio a Rivolta.
«Ho sentito un rumore alle spalle e quando mi sono voltata ho visto il Pitbull del mio vicino avventarsi sul mio Poz – ha raccontato la giovane, residente in via Papa Giovanni XXIII – Mi sono spaventata e ho cercato di mettermi in mezzo, per difenderlo, ma l’altro cane mi ha fatto cadere e ho battuto la testa. Per fortuna mio fratello mi ha sentito urlare ed è corso in mio aiuto».

Era scappato dal cortile

Anche il proprietario del Pitbull si è precipitato a recuperare il suo animale, trovando la ragazza dolorante.
«Mi ha spiegato che il suo cane aveva trovato porta e cancello aperto ed era fuggito – ha continuato la 21enne – Avevo la nausea così un’autoambulanza mi ha trasportato al Pronto soccorso dell’ospedale di Treviglio, dove i medici mi hanno diagnosticato un trauma cranico e un colpo di frusta». Per lei collarino e una prognosi di dieci giorni.

Ha scelto le vie legali

«Il proprietario del cane si è offerto di farmi lavare i panni, tutti infangati – ha proseguito perplessa Camilla – Ma quello è l’ultimo dei miei pensieri, ho subito danni ben maggiori. Se nel parco in quel momento ci fosse stato un bambino non so quello che sarebbe successo. Ho deciso di sporgere denuncia ai carabinieri ma ho trovato difficoltà, così mi sono rivolta a un avvocato e ora le cose faranno il loro corso».