I Carabinieri di Cesano Maderno hanno individuato e fermato gli autori di spaccate a negozi di telefonia che colpivano tra la Lombardia ed il Piemonte.

Furti nei negozi di telefonia fermati gli autori

Gli uomini dell’Arma di Cesano Maderno, sotto la guida del luogotenente Sebastiano Ciancimino, hanno fermato nei giorni scorsi gli autori di diversi colpi nei negozi di telefonia di Lombardia e Piemonte. I militari sono giunti ad individuare i due malviventi dopo una serie di accurati controlli. In particolare i Carabinieri avevano notato da circa una settimana una potente autovettura Audi con targa straniera che circolava per Cesano. Insospettiti hanno acquisito ulteriori elementi arrivando ad individuare due cittadini rumeni, pregiudicati.

Il colpo nel novarese

Da quel momento i militari hanno seguito costantemente i movimenti dei due, con appostamenti, anche notturni, sotto la loro abitazione proprio a Cesano Maderno. Fino a che, nella notte tra il 26 ed il 27 marzo 2018, è arrivata una nota di ricerca diramata dalla Centrale Operativa dei Carabinieri di Novara: un colpo messo a segno a Bellinzago Novarese dove ignoti, dopo aver infranto le vetrate di un negozio di telefonia, avevano portato via telefoni cellulari, tablet e diversi accessori.

L’incontro con il ricettatore a Monza

La nota diramata a tutte le Centrali ha consentito ai militari Cesanesi di riconoscere i dati e di intercettare i due soggetti diretti in Brianza. A quel punto gli uomini dell’Arma hanno seguito gli spostamenti e atteso che l’auto si fermasse, in un’area industriale di via Edison a Monza, assistendo così anche alla cessione in diretta della refurtiva al ricettatore. Un pluripregiudicato di origini romene residente proprio in quella zona, subito arrestato.

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A seguito della perquisizione domiciliare a casa dei due saccheggiatori – un 32enne ed un 34enne, sempre di origini rumene e gravati da numerosissimi precedenti specifici –  i militari hanno trovato dell’altra refurtiva, verosimilmente riconducibile ad un altro furto, commesso sempre in un centro commerciale di Novara il 24 marzo scorso. I due, residenti uno a Busto Arsizio e l’altro a Cinisello Balsamo, non avevano dichiarato il domicilio cesanese. Anche loro sono stati sottoposti a fermo, convalidato proprio oggi.

Refurtiva recuperata e restituita

Tutta la refurtiva è stata recuperata: si tratta di oltre 50 telefoni cellulari restituiti ai legittimi proprietari. Anche la vettura su cui i due malviventi si spostavano è stata restituita. La macchina era stata rubata a Milano il 17 marzo scorso e circolava con una targa falsa.