Marito violento, 46 anni di Pioltello è stato arrestato dai carabinieri per maltrattamenti in famiglia e tentato incendio. E’ infatti arrivato a tentare di bruciare la casa della moglie.

Il marito violento è finito in carcere

L’operazione, condotta dai carabinieri della Tenenza di Pioltello e del Nucleo Operativo Radiomobile di Cassano d’Adda è stata messa in atto ieri, venerdì, nel tardo pomeriggio. E’ stata eseguita un’ordinanza di custodia cautelare per il 46enne, volto noto alle Forze dell’ordine e disoccupato. Si è reso responsabile dei reati di tentato incendio e maltrattamenti in famiglia ai danni della moglie di 43 anni.

Una drammatica cronistoria

L’uomo, dopo essere stato allontanato dalla donna lo scorso dicembre, a seguito di ripetute condotte violente ai suoi danni, si era reso responsabile di un’escalation di minacce e molestie alla stessa e ai propri parenti. Tanto costringere la consorte a chiedere l’intervento dei carabinieri. Dopodiché, grazie ai riscontri acquisiti, l’uomo è stato inoltre riconosciuto responsabile di un tentato incendio. E’ avvenuto il 3 gennaio fuori dalla abitazione coniugale di Pioltello. In quella occasione, grazie anche al tempestivo intervento dei Vigili del fuoco, le fiamme avevano danneggiato solo lo zerbino esterno. Senza quindi provocare lesioni alla donna e ai 3 figli conviventi, presenti in casa. L’uomo è stato associato alla casa circondariale di San Vittore a disposizione dell’Autorità giudiziaria.