Stava attraversando la Sp235 quando è stato travolto e ucciso da una Punto grigia

 

Missionario travolto e ucciso da un’auto

Il missionario originario di Crespiatica stava attraversando la Sp235 quando è stato travolto e ucciso da una Punto grigia, condotta da un 34enne che è rimasto sotto shock.   L’incidente è avvenuto poco dopo le 19 sulla Provinciale  che attraversa il paese. Inutili i soccorsi, arrivati sul posto in codice giallo. Le condizioni dell’anziano  sono precipitate e non c’è stato nulla da fare. Sul posto i carabinieri di Crema. Seguono aggiornamenti su http://giornaleditreviglio.it.

 

 

Il vescovo Daniele benedice la salma

In attesa del nulla osta della Magistratura per lo spostamento della salma, padre Vito è ancora sull’asfalto. Sul posto si è recato immediatamente anche il vescovo di Crema Daniele Gianotti. Ospite di alcuni parenti a Offanengo, stava tornando a piedi da messa, dove era stato accompagnato da alcuni parenti attorno alle 18. Insieme a lui il prete di Offanengo don Bruno Ginelli.

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“Non è giusto morire così”

Sul posto anche un nipote di don Vito, che ha ricordato lo zio come un uomo giusto e buono, che “ha sempre dato tutto agli altri e per gli altri.  Non è giusto che sia morto così”.

Padre Vito Groppelli
Padre Vito Groppelli

Missionario fidei donum

Nato nel luglio del 1939 a Crespiatica, è stato ordinato  nel 1964.  E’ stato vicario parrocchiale a Scannabue dal 1964 al 1969, poi a San Michele fino al 1972 quando è partito come sacerdote secolare in Brasile. Vi è rimasto per trent’anni, fino al 2002. Poi cinque anni di nuovo in Italia, a Ortona. E infine la ripartenza come missionario fidei donum fino allo scorso anno, quando si è ritirato per motivi di età e di salute. Era ospite in questi giorni da parenti a Offanengo. Questa sera non poteva mancare alla messa serale dell’Immacolata. La tragedia al rientro a casa, lungo un tratto molto buio di Provinciale.