Mandati a tutti i contribuenti di Inzago i bollettini della Tia 2012.

Putiferio per l’invio degli accertamenti

Hai tenuto diligentemente la ricevuta del pagamento della Tia per cinque anni? Dovrai ugualmente pagare. Vuoi sapere qual è la tua posizione in merito ai versamenti della tassa rifiuti? Non puoi perché il software è “incompleto”.
E’ incredibile quello che sta succedendo a Inzago. Prima della fine dell’anno sono stati inviati gli accertamenti e molti inzaghesi hanno trovato nella posta l’avviso di giacenza di una missiva. Una volta ritirata, l’amara sorpresa: la richiesta di pagamento della Tia relativa al 2012 o la dimostrazione di aver già saldato il dovuto. Peccato che anche chi ha tenuto la ricevuta per cinque anni come previsto dalla legge e poi l’ha buttata non abbia più il giustificativo e dovrà lo stesso sborsare la cifra richiesta.

 

Banchetto al mercato

Il gruppo di opposizione Inzago bene comune ha sottolineato l’assurdità di quanto sta accadendo distribuendo volantini al mercato di mercoledì mattina. “In queste settimane (in maniera immotivata) a moltissime famiglie inzaghesi è arrivata una raccomandata che intima il pagamento della Tia relativa al 2012 – si legge sui fogli consegnati ai passanti – Ecco un nuovo esempio di cattiva amministrazione. Non è possibile far ricadere sui cittadini i problemi di gestione amministrativi. Gli unici risultati ottenuti sono stati i disagi e la perdita di tempo per i cittadini”.

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Le cause del disguido e il servizio completo sul giornale in edicola da sabato 27 gennaio.