Due arresti per evasione nell’arco di due mesi. Segno di come il 25enne proprio non volesse saperne di starsene tranquillo in casa. Ma a riportarlo sulla retta via ci hanno pensato, in entrambi i casi, i Carabinieri. Grazie anche a un militare fuori servizio che ha notato giovedì pomeriggio l’ecuadoriano che passeggiava come se nulla fosse davanti al centro commerciale Vulcano, a Sesto San Giovanni. Forse con l’intento di concedersi una giornata di shopping. Ma gli è andata male.

L’evaso accusato di rapina

Il sudamericano, residente proprio a Sesto San Giovanni, era sottoposto alla misura cautelare con l’accusa di rapina. Giovedì pomeriggio, attorno alle 16.30, un carabiniere libero dal servizio in transito su via Vulcano lo ha notato che camminava sul marciapiede. Impossibile, infatti, scordarsi il volto di una “vecchia conoscenza” come lui. Per questo il carabiniere ha immediatamente allertato il 112, chiedendo l’intervento sul posto di una gazzella di colleghi in divisa. Il personaggio non ha fatto resistenza. E oggi, venerdì, è comparso in Tribunale, a Monza, per il processo per direttissima. Un episodio simile – con il primo arresto per evasione – era avvenuto lo scorso 23 settembre. In occasione di un controllo nella sua abitazione da parte dei Carabinieri, il 25enne era risultato assente. Era stato rintracciato poco dopo in piazza Primo Maggio, davanti alla stazione ferroviaria.

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Altro arresto per evasione

Questa volta a eseguirlo è stata la Polizia di frontiera, a Ventimiglia, al confine con la Francia, assieme ai colleghi d’Oltralpe. Un cittadino rumeno pluripregiudicato di 53 anni (residente a Sesto e sottoposto agli arresti domiciliari) è stato rintracciato a bordo di un autobus in procinto di sconfinare. Il mezzo era diretto a Barcellona.