Nei giorni scorsi la Polizia Locale, impegnata in una serie di controlli notturni in città, ha requisito la merce e il veicolo di un paninaro abusivo che operava sul piazzale del Live.

Il paninaro abusivo richiamava i fracassoni

L’operazione degli agenti è scattata intorno alle 3.30 in piazza Mazzini e per metterla in atto sono stati utilizzati agenti in abiti civili.  L’obiettivo era contrastare gli schiamazzi notturni, che ormai da tempo vengono segnalati in Comando. Nonché contrastare la presenza di venditori ambulanti che fungono da poli attrattivi.  E così è stato trovato sol posto in attività di vendita un paninaro risultato non in regola.

Dai controlli emergono una serie di irregolarità fiscali e non solo

Per primi sono stati sentiti gli avventori i quali hanno dichiarato agli agenti che, dopo aver acquistato le consumazioni, nonostante la loro richiesta di emissione dello scontrino fiscale, il venditore si era rifiutato di fornirglielo. Si è proceduto pertanto al controllo dell’ambulante fino al termine del servizio, unitamente a un mezzo dei carabinieri. Lo stesso infatti, esercitava la vendita itinerante in città in una zona vietata, favorendo il lavoro nero e senza rispettare le norme fiscali (omesso rilascio di scontrini) e pure, ovviamente, privo di registratore di cassa. L’ambulante è stato quindi sanzionato con una multa di mille euro.  Ma c’è stato anche il sequestro ai fini della confisca della merce in vendita. Diversi alimentari risultavano in cattivo stato di conservazione con alcuni prodotto scaduti.

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Sono scattate le sanzioni e la confisca del mezzo

Si è quindi  proceduto alla trasmissione degli atti alla Tenenza della Guardia di finanza di Gorgonzola per i successivi adempimenti fiscali, nonché alla contestazione della violazione per favoreggiamento del lavoro nero per l’impiego di un collaboratore non in regola. La notifica verrà per competenza comunicata anche all’ispettorato del lavoro. Mentre, a carico del lavoratore, colto in flagrante attività di manipolazione di alimenti e bevande, verrà contestata la violazione per la mancanza dei requisiti sanitari previsti dalla Regione per chi effettua attività di  somministrazione.