Truffa del finto incidente davanti all’asilo, ma l’anziano non ci casca. Malintenzionato messo in fuga: con un forte accento campano, viaggia su un’Alfa di colore nero.

Truffa dello specchietto fallisce

L’allarme è partito da Sesto San Giovanni, ma questa tipologia di raggiro (conosciuto anche come “truffa dello specchietto”) non conosce più confini. Purtroppo. L’episodio in questione è avvenuto l’altro giorno davanti alla scuola materna Vittorino Da Feltre di via Leopardi. In azione un uomo, di circa 30 anni, con uno spiccato accento campano. Nel mirino è finito un anziano in auto, fermato dal truffatore millantando di aver subito un danno alla sua macchina in sosta.

L’anziano attento lo ha messo in fuga

La vittima non c’è cascata. Appena l’anziano ha minacciato di chiamare le Forze dell’ordine, il truffatore si è allontanato a bordo di quella stessa auto (un’Alfa Romeo di colore nero) che a suo dire aveva subito il danno, in realtà inesistente. “Guarda, mi hai lasciato il segno sulla carrozzeria”, sono state le sue parole. In realtà per praticare quel “segno” i truffatori usano anche dei semplici pastelli a cera. O pennarelli. Per simulare il rumore del sinistro, invece, utilizzano piccoli sassi, monetine o – come accaduto in un caso scoperto dai Carabinieri proprio a Sesto San Giovanni alcuni mesi fa – noci, che vengono lanciati contro le macchine delle potenziali vittime.

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