Ultras Juve arrestato dai carabinieri nella sua casa di Cernusco. Deve scontare 13 anni di reclusione per cumulo di pene: una delle condanne è per tentato omicidio.

Ultras Juve arrestato

Un ultras della Juve è stato arrestato nella sua abitazione di Cernusco. Si tratta di Loris Grancini, figura di spicco dei Viking. Deve scontare 13 anni e 11 mesi di reclusione per cumulo di pene. Una delle condanne per cui è finito in manette è per tentato omicidio. Insieme a un complice il 44enne, operaio, aveva teso un agguato a un uomo, tifoso di un’altra squadra, nei pressi di un bar in viale Monza, a Milano. Nel corso dell’aggressione, che poteva rivelarsi mortale, erano stati esplosi anche dei colpi di pistola.

Tentata estorsione

Grancini era finito nei guai quest’estate. E’ finito in un’indagine per tentata estorsione al gestore di una ricevitoria. Secondo la denuncia dell’esercente infatti l’ultras avrebbe fatto pressioni sull’uomo, arrivando a minacciare di bruciare il negozio, per avere dei biglietti per una partita della Juve.