Uniti nel dolore per dare l’addio a Nilde Caldarini, la 62enne colpita da un infarto mentre rientrava a casa.

Uniti nel dolore per l’ultimo saluto

Stamattina, presso la chiesa prepositurale di Cernusco si sta tenendo il funerale della donna deceduta dopo l’assurda bravata avvenuta nella notte di giovedì 9 novembre (LEGGI L’ARTICOLO). Sull’altare i preti cittadini, il parroco don Luciano Capra, il coadiutore don David Maria Riboldi, e con loro don Enrico Carulli e don Sandro Spinelli. Presente anche don Ettore Bassani, l’amico di famiglia che seguiva il gruppo di preghiera di cui Nilde faceva parte. Lo stesso gruppo da cui stava tornando quando ha trovato la morte.

Tanti i cittadini presenti

Tanti i cernuschesi che si sono stretti intorno alla famiglia della donna. Tra di loro anche le autorità, a partire dal sindaco Ermanno Zacchetti e dagli assessori Grazia Vanni e Nico Acampora. Un momento di tristezza e di commozione, ma anche di riflessione. In particolare se si pensa che questa assurda tragedia non ha ancora trovato un perché.

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Parole che fanno riflettere

Difficile trovare le parole giuste in un momento di dolore come quello che sta vivendo al comunità cernuschese. Eppure sia monsignor Capra che i familiari di Nilde hanno voluto affidare un loro ultimo ricordo e commento. Parole ricche di significato e di cristiana pietas che hanno colpito il cuore dei presenti (LEGGI L’ARTICOLO)

Indagini in corso

Gli inquirenti stanno ancora cercando il colpevole, colui che ha lanciato il sasso che si è rivelato fatale per la donna (LEGGI ARTICOLO). Più passa il tempo, però, più sembra difficile il compito che tocca ai carabinieri della Compagnia di Cassano d’Adda e della stazione cittadina. La speranza è che l’autore, o gli autori del gesto, possano mettersi la mano sulla coscienza e costituirsi raccontando quanto successo.