Quella di quest’estate sarà l’ultima edizione della kermesse.

Vintage Roots Festival chiude i battenti

Cala il sipario sul Vintage Roots Festival di Inzago. Quella di quest’anno, la decima, sarà l’ultima edizione. Gli organizzatori hanno fatto il possibile per tenere in piedi la manifestazione, che lo scorso anno ha raggiunto il record di 100mila visitatori. I crescenti costi e la mancanza di supporto esterno, però, li hanno spinti a prendere questa decisione. Dal 19 al 24 giugno saranno gli ultimi giorni per godere dell’atmosfera dell’America dagli anni Trenta ai Cinquanta con concerti a tema, splendide pin up, esposizione d’auto d’epoca e tutti gli ingredienti che hanno portato la kermesse a essere famosa a livello internazionale.

Costi troppo alti e poco aiuto

Lo scorso anno organizzare tutto è costato ben 242.546,91 euro, cifra coperta solo al 20% dagli sponsor. Una somma non indifferente e un impegno da parte dei soci cominciato, come a ogni edizione, dieci mesi prima.
E’ il presidente dell’associazione Davide Bianchi, per tutti “Dado”, che ha dato l’annuncio durante un incontro con i commercianti, a spiegare come si è arrivati al punto di non ritorno. “Il Vintage Roots Festival avrebbe potuto tranquillamente continuare a esistere se la micro economia e il management inzaghese avessero contribuito in questi anni a supportarne il peso”.
Tutti i dettagli sul numero in edicola e on line dal 3 febbraio.