Gli organizzatori del Vintage Roots Festival hanno apportato dei cambiamenti.

Vintage Roots Festival cambia per l’ultima edizione

La decima e ultima edizione del Vintage Roots Festival sarà davvero unica. Per chiudere in bellezza, infatti, gli organizzatori hanno apportato dei cambiamenti al programma, inserendo alcune novità. E’ quanto ha spiegato il presidente dell’associazione Davide Bianchi durante l’incontro di ieri sera, lunedì, al centro De Andrè a Inzago, voluto anche per illustrare i motivi che hanno spinto i soci a optare per la chiusura dell’evento.

Ci sarà il “Muro della morte”

Tra le novità ci saranno il pranzo in piazza Maggiore sabato e domenica, il jive contest (gara di ballo) e il Wall of death (muro della morte). Nel parcheggio a fianco alla scuola materna di via Brambilla sarà posizionata una grande botte del diametro di diciotto metri in cui gli esperti, in sella a moto d’epoca, faranno giri trasversali ed esibizioni.

Il sindaco lancia l’appello: “Salviamo il Festival”

All’incontro era presente anche il sindaco Andrea Fumagalli, che ha invitato gli organizzatori a ripensarci. “Facciamo in modo che questa non sia l’ultima edizione – ha detto – Magari potete pensare a ridimensionare il Festival. Mi impegno a cercare maggiori disponibilità economiche per sostenervi e a far conoscere la manifestazione in Regione, ma serve che anche voi vogliate continuare”. L’associazione ora pensa solo alla decima edizione ma, stando agli interventi, forse uno spiraglio per proseguire c’è.