A Pontirolo va in scena Festalia, il primo festival di teatro, musica e danza « in movimento» della zona. E durante la manifestazione una via sulla costa del famoso lago Gerundo verrà intitolata all’antico bacino.

Festalia, molto più di una notte bianca

In paese a metà giugno da anni si organizza la notte bianca. Una serata di divertimento nelle piazze, con degustazioni e quant’altro. C’era però l’esigenza di “svecchiare” un po’ la manifestazione, così l’occasione è arrivata grazie alla sinergia tra «Arhat Teatro» e Pro loco che hanno ideato un festival innovativo. Prenderà il via il 15 e il 16 giugno, a partire dalle 19.30, da piazza San Rocco.

Centro storico e costiola palcoscenico

L’iniziativa, che vedrà palcoscenico il centro storico e la parte del paese che si affaccia sulla valle dell’Adda, è stata presentata lunedì in sala consiliare. Presenti il presidente della Pro loco Angelo Dondossola, Pierluigi Castelli di «Arhat Teatro», il sindaco Gigliola Breviario e l’assessore alla Cultura Maria Luisa Vincenti.

«Sono stati ingaggiati 20 artisti e da una serata siamo passati a due – ha spiegato Dondossola – L’organizzazione è stata impegnativa ma ce l’abbiamo fatta. Questo anche grazie alla collaborazione di Alpini, Avis, Protezione civile e associazione “Giovanni Paolo II”. La novità è che gli spettacoli si sposteranno e toccheranno piazze, giardini, cortili, anfratti e anche la via Pellico, mai utilizzata».

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Intitolazione turistica di via Pellico e Merini

«Abbiamo scoperto molte cose sulla leggenda del famoso drago Tarantasio che abitava il lago Gerundo – ha continuato il sindaco – E così apporremo un’insegna di tipo turistico alla stradicciola che chiamiamo costiola, molto conosciuta da chi ama fare passeggiate, che era l’antica costa del bacino. Un cartello sarà posizionato all’inizio di via Merini e uno su via Pellico, venerdì alle 19».

Musica, teatro, danza e giocoleria

«Ci saranno artisti che lavorano molto nella provincia e dilettanti di altissimo livello – ha precisato Castelli – Si esibiranno in una ventina di micro spettacoli da 20-25 minuti l’uno, che si sposteranno su 12-13 postazioni, alcune fisse, altre itineranti. Due le anteprime nazionali: quelle dell’attrice bergamasca Aqui Gaini e del regista torinese Simone Capula. E poi il concerto del cantante Bruno Reffo con la partecipazione del jezzista Roger Rota,  una mostra-installazione di Mattia Castelli, trucca bimbi, danza e flash mob, teatro-danza, teatro comico, teatro dialettale, cabaret, trampolieri, giocolieri, chitarristi, poesia. Ci sarà anche un laboratorio teatrale dell’istituto “Facchetti” di Treviglio».

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