Il Festival del Cinema Nuovo è una creatura così bella e pura che non può sparire insieme al suo creatore. Sarà difficile, quasi impossibile farlo senza il professor Romeo Della Bella, scomparso lo scorso anno, ma l’associazione fondata nel suo nome ha deciso di farsi carico della sfida. Perché come il prof ripeteva. “Se non vieni, ci smeni”.

Il Festival del Cinema Nuovo torna per l’11esima edizione

Festival del Cinema Nuovo una delle edizioni passate
Festival del Cinema Nuovo una delle edizioni passate

Lo scoglio più difficile da superare è il dolore, la tristezza e la nostalgia per la mancanza di un uomo così speciale come il professor Della Bella. Un tornado che era riuscito ad avvicinare persone, istituzioni e realtà a tutti i progetti da lui messi in campo.  Sempre con lo stesso fine: creare occasioni e opportunità per i ragazzi, le persone diversamente abili. E il Festival del Cinema Nuovo era nato proprio con questo obiettivo, utilizzare lo strumento cinematografico come mezzo creativo ed espressivo per i disabili.

L’associazione Romeo Della Bella

A un anno dalla sua morte, amici e familiari si sono ritrovati per prendere una decisione. Difficile, all’apparenza, scontata nei fatti. Il lavoro, il segno lasciato dal prof era inciso in ognuno di loro, il Festival una realtà troppo bella per non essere portata avanti. Così su imput della moglie Nicoletta è nata un’associazione nel suo nome che lunedì si è presentata e ha ufficializzato la decisione di procedere con l’11esima edizione del Festival, programmata per ottobre 2018.

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Il professore Romeo Della Bella 

Grandi partner per un festival internazionale

Oltre all’associazione e al Comune di Gorgonzola, il Festival sarà sostenuto da partner d’eccezione Come Media Friends, la onlus di Mondadori, Mediaset e Medusa, ma anche da Medi Cinema l’associazione che si occupa di portare lo strumento cinematografico all’interno degli ospedali. L’obiettivo è crescere sempre di più: dal 1997, quando il festival è partito, le dimensioni sono aumentate incredibilmente, passando da una scala locale, a nazionale, fino a coinvolgere cortometraggi provenienti da tutti i Paesi del Mondo. E il sogno è quello di ampliarsi ancora di più.

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“Non battete le mani per compassione”

Il Festival del Cinema Nuovo è un concorso che  ha raccolto centinaia di cortometraggi provenienti da tutto il Mondo, con un solo filo conduttore: parlare di disabilità. Lo stesso professor Della Bella aveva chiaramente spiegato quale fosse il senso di questo festival. “Sappiamo che uno spettacolo  fatto da disabili porta con sé della benevola compiacenza – ha detto in una delle sue ultime interviste – Non non vogliamo applausi perché i ragazzi “£sono fin troppo bravi” o perché commossi dalle loro situazioni personali, noi vogliamo che chi guarda i film in concorso si stupisca. Perché la gente pensi che qualche volta i nostri ragazzi non sono quelli che non sanno o non hanno, ma quelli che fanno e fanno bene”.

Ecco un esempio dei cortometraggi in concorso nell’ultima edizione, un film che ha fatto il giro del mondo conquistando milioni di visualizzazioni.