Domenica pomeriggio nella sala consiliare sono risuonate per l’ultima volta le note del Festival musicale di Vaprio. Protagonista della terza tappa della kermesse è stata la lezione concerto de l'”Orchestra giovanile crescendo” di Gorgonzola.

L’orchestra ha suonato le atmosfere del Barocco

«Il Barocco e non…John Sebastian Bach, Pergolesi e altri» è stato il titolo dell’ultima giornata di lezione concerto, proposta dal Festival musicale. L’evento, alla sua prima edizione in paese, è stato organizzato dall’Amministrazione, in collaborazione proprio con l'”Orchestra giovanile crescendo” di Gorgonzola. I musicisti, introdotti da Simone Fontanelli, direttore d’orchestra, presidente dell’Associazione culturale Orchestra crescendo, hanno tenuto una serie di lezioni concerto che sono state molto apprezzate dal pubblico.

Dal trio alla formazione orchestrale, passando per un pianista

La kermesse è stata caratterizzata da tre giornate, suddivise su altrettante domeniche. Si sono svolte tutte in Municipio.  I primi a esibirsi erano stati i componenti del Trio Rigamonti. Avevano raccontato la musica da camera attraverso la storia e le musiche di grandi compositori. La seconda volta, invece, era toccato a Gabriele Rota e al suo pianoforte, raccontare  l’«incantesimo del notturno», attraverso le melodie di Chopin, Schumann, Liszt, Debussy e De Falla. E infine, è stata la volta dei giovani musicisti della formazione orchestrale di gorgonzolese.

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Organizzatori entusiasti

“Siamo rimasti davvero molto soddisfatti e per molti motivi – ha commentato lo stesso Fontanelli – La partecipazione del pubblico è stata sempre piena e calorosa. L’attenzione non è mai venuta meno e hanno tutti apprezzato moltissimo e manifestato entusiasmo, chiedendoci di riproporre in futuro l’iniziativa”. Elogi anche agli amministratori locali. “Abbiamo apprezzato la presenza e il vivo interesse del sindaco, Andrea Beretta del vice Eugenio Galbiati e dell’assessore alla Cultura Evelina Cavenago – ha ripreso – Così come quella di Luigi Della Vedova, funzionario comunale che ci ha anche fornito assistenza. Non ultimo, abbiamo apprezzato l’acustica della Sala Consiliare e il fatto di essere adatta per questo tipo di eventi musicali. A tutti va il nostro sincero ringraziamento, anche a nome degli artisti ospiti, con la promessa di rivederci in futuro”.