Anche quest’anno sono centinaia le persone che hanno scelto di festeggiare la Pasquetta con un pic nic sull’Adda. Non mancano però le lamentele circa la mancanza dei servizi igienici.

Tradizioni e lamentele

Se da un lato, complice la bella giornata di sole, sono moltissimi i cremaschi felici di poter trascorrere il pranzo di Pasquetta all’aperto, neanche quest’anno sono mancate le lamentele riguardo all’assenza di servizi igienici nelle vicinanze del Pignone. Ad esprimere il proprio malcontento per questa carenza di servizi, sono stati i frequentatori di entrambe le sponde dell’Adda: quella cassanese da un lato e la farese dall’altro.

E i Comuni?

Nonostante le famiglie si siano attrezzate con tutto e di più, compresi i carrelli della spesa per trasportare cibi e bevande, sono davvero in molti a denunciare l’assenza di bagni chimici nell’area pic nic. “Ormai sono anni che a Pasquetta oltre un centinaio di persone viene qui al Pignone per il pic nic. Possibile che i Comuni limitrofi di Cassano e Fara Gera d’Adda non possano mettere dei bagni chimici per questa sentita ricorrenza?” hanno lamentato i presenti. Ad oggi infatti bisogna percorrere oltre un chilometro per raggiungere i bar più vicini. Di certo non è una soluzione molto funzionale se si pensa al numero di persone e al fatto che la maggior parte di esse sono bambini.