Ieri, mercoledì, a Trezzano Rosa, i rappresentanti dell’Amministrazione comunale, hanno sfilato con il gonfalone per le vie del paese. Erano accompagnati pure dai membri della locale associazione Reduci e combattenti. Hanno onorato il 25 Aprile, Festa della Liberazione.

Il 25 Aprile ha riunito istituzioni e sodalizi

Il corteo in testa aveva il primo cittadino, DanieleGrattieri, scortato dal gonfalone del Comune, issato dal consigliere Luca Cagliani. Presente anche l’assessore all’Istruzione Diego Cataldo e all’assessore alle Politiche sociali e Tempo Libero Franca Lazzarini. Insieme ai rappresentanti delle istituzioni c’erano anche quelli della locale associazione Reduci e combattenti. Capitanata dal presidente Luigi Pozzi, con indosso il cappello degli Alpini. Al suo fianco,  anche lui con in mano il tricolore c’era il “collega” della sezione di Pozzo d’Adda Remo Volpin. Il corteo ha terminato di sfilare in via Colombo, di fronte alla scuola elementare.

Il discorso del primo cittadino

“Il XXV Aprile rappresenta il momento più significativo della nascita del nostro Stato libero, civile, democratico”, ha premesso Grattieri durante il suo discorso. “Ancora oggi è il fondamento sul quale poggia il nostro quotidiano impegno ad attribuire un significato concreto al nostro essere una comunità nazionale. Unita non solo da un’appartenenza culturale, politica, storica e geografica. Ma anche dalla essenziale condivisione di importanti valori precisi, definiti, non negoziabili. E di un sistema di regole, quello stabilito nella Costituzione, che ci vincolano reciprocamente a vivere nella dimensione pubblica una speranza collettiva di coesione e giustizia, quali membri di una unica società solidale”.