E’ stata approvata la fusione tra le Bcc di Milano e Cernusco. Dall’1 maggio sarà operativa la più grande banca di credito cooperativo della Lombardia. Il via libera è arrivato venerdì dall’assemblea dei soci di Cernusco e domenica dall’assemblea generale di Milano.

Bcc composta da 21mila soci

La nuova Banca potrà contare su più di 21mila soci e su un patrimonio di 313 milioni di euro che le consentirà di mantenereoltre la soglia del 17% l’indice di solidità CET1. L’area operativa di 124 comuni, distribuiti su sette province lombarde (Milano, Monza e Brianza, Lodi, Como, Lecco, Cremona e Bergamo), sarà presidiata tramite 56 sportelli territoriali.

“Protagonisti nell’economia del territorio”

“La somma di raccolta e impieghi oltrepasserà i 6 miliardi di euro – ha sottolineato Giorgio Beretta, direttore generale di Bcc Milano – Una cifra che, insieme al sostanzioso patrimonio, ci renderà la prima BCC della Lombardia e una delle prime Banche cooperative a livello nazionale, una dimensione che ci assegna un ruolo da protagonisti nell’economia del territorio”

“Opportunità e responsabilità”

Sulla stessa lunghezza d’onda anche il presidente di Bcc Milano Giuseppe Maino. “La fusione con Credicoop Cernusco sul Naviglio è per noi un’opportunità territoriale, ma anche un’assunzione di responsabilità verso il Gruppo del credito cooperativo – ha spiegato – Grazie a questa nuova aggregazione offriremo una presenza ancor più solida e diffusa al nostro pubblico e daremo seguito alla trentennale esperienza della BCC di Cernusco. Per il futuro ci prendiamo l’impegno a mantenere in salute la nostra Banca, senza dimenticare il nostro ruolo di banca socialmente responsabile che ci consentirà di portare ancora benefici al territorio e ai suoi abitanti”.

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Approvato il bilancio

L’Assemblea dei soci ha deliberato anche l’approvazione del Bilancio d’esercizio 2017 che chiude con un utile di 2,57 milioni di euro, “un dato ancor più positivo delle stime realizzate nella prima metà del 2017 frutto della crescita sia deimargini d’interessee d’intermediazione sia dei volumi intermediati”, ha fatto notare la Bcc. La raccolta totale ha raggiunto infatti i 3,35 miliardi registrando una crescita del 35%, mentre gli impieghi netti si sono attestati a 1,64 miliardi con un incremento superiore al 40% rispetto all’anno precedente.