Oltre ad adottare buone abitudini come limitare il consumo d’acqua, spegnere il riscaldamento quando non necessario e staccare le spine degli elettrodomestici, il primo passo per migliorare l’efficienza della propria abitazione è richiedere una certificazione energetica. Questo strumento permette di avere una panoramica realistica dei consumi e, sebbene venga spesso considerato alla stregua dell’ennesimo “onere economico”, è un mezzo affidabile per rendere il proprio appartamento più sostenibile identificandone la classe energetica.

Infatti, l’APE (Attestato di Prestazione Energetica) è stata introdotta per la prima volta in ambito europeo con lo scopo di incentivare una nuova consapevolezza per quanto riguarda consumi e tutela dell’ambiente, sia per la costruzione di nuovi edifici che per il miglioramento degli esistenti.

Se redatta da professionisti certificati, la certificazione energetica è una straordinaria opportunità per migliorare i consumi di un appartamento: giovando a salute, bolletta e ambiente.

Offerte low cost: un danno per cittadini e ambiente

La certificazione energetica attesta il consumo di un’abitazione per Kwh/mq2 all’anno e classifica i consumi su una scala decrescente dalla classe A4, la più performante, alla G. È obbligatorio per tutti coloro che si apprestano a vendere, locare o costruire un edificio, appartamento o attività commerciale.

Infatti questo documento permette, da un lato di attribuire il giusto valore ad un immobile, dall’altro di orientare eventuali interventi di ristrutturazione. È dunque fondamentale che venga redatta da professionisti certificati, e rilasciata solo dopo un minuzioso sopralluogo.

In questo panorama idilliaco, i fatti possono prendere una pessima piega. Infatti, il costo della vita spesso proibitivo porta molte persone ad affidarsi a società improvvisate che promettono il rilascio di una certificazione energetica online low cost. È bene sottolineare il peso di questa scelta efferata, in quanto il risparmio iniziale è controbilanciato dal rischio tangibile di spese ulteriori: se al vostro bene immobile dovesse essere assegnata una classe inferiore a quella reale questo subirebbe una svalutazione. Inoltre, operatori poco preparati potrebbero convincervi a investire in lavori strutturali non necessari, facendovi perdere tempo e denaro.

APE a Milano: a chi rivolgersi?

La metropoli meneghina detiene un triste primato: è una delle città più inquinate d’Italia. Se da un lato questo dato può risultare sconfortante, dall’altro può essere una spinta al miglioramento delle abitudini individuali di ogni cittadino.

Per richiedere un certificato energetico a Milano oppure in Provincia anche quest’anno ACE Consulting Certificazione Energetica si riconferma come una delle realtà più prominenti e affidabili del settore. Questa società ha fatto della tutela ambientale una bandiera, tanto da finanziare un e-book gratuito e accessibile a tutti che spiega in maniera chiara e sintetica come ottimizzare i consumi di uno stabile.

Il team di tecnici (certificatori energetici) altamente professionalizzati offre prestazioni a prezzi trasparenti che includono, oltre al certificato energetico Milano, una consulenza per rendere il proprio appartamento eco-sostenibile.

Un certificato energetico prevede al suo interno degli interventi migliorativi che vi permetterà di individuare le inefficienze della vostra abitazione ed operare con miglioramenti strutturali. Pensate che il solo isolamento termico può comportare un risparmio del 40% sui consumi, a beneficio di bolletta e ambiente.