Una biblioteca ad hoc per il Giorno della Memoria

Giorno della Memoria, un evento speciale a Bellinzago

Sono oltre 30 i libri donati dal Comitato Genitori e dal Comune alla Scuola elementare “G. Malenza” di Bellinzago Lombardo che raccontano la tragedia dell’olocausto (dal “Diario di Anne Frank” a fumetti, alla storia di “Lev” di Barbara Vagnozzi, da “Una valle piena di stelle” di Lia Levi, a “Un sacchetto di biglie” di Joseph Joffo) e che dal 27 di gennaio occupano gli scaffali della neonata Biblioteca della Memoria.

Un progetto dei genitori

Un progetto ideato e finanziato dal Comitato Genitori di Bellinzago Lombardo (attraverso anche i fondi raccolti con l’iniziativa natalizia del “Babbo Natale in trattore”), dai rappresentanti delle classi elementari e dal contributo personale del Sindaco Angela Comelli, oltre al patrocinio del Comune di Bellinzago Lombardo.

La soddisfazione del sindaco

“Un progetto straordinario  che, grazie all’impegno della associazione dei genitori, si rivolge ai bambini delle elementari e li coinvolge direttamente in letture dedicate ad uno dei periodi più tragici della nostra storia – ha detto il sindaco Angela Comelli – Con sincero interesse ho partecipato all’acquisto di alcuni di questi bellissimi libri proprio perché sono convinta che occorre raccontare sempre di più ai nostri figli e ai nostri nipoti cosa sia stato l’orrore dell’olocausto. E bisogna farlo partendo da queste età. Dai bambini della nostra comunità, che rappresentano il futuro. Gli episodi di razzismo di questi ultimi mesi in Italia ci devono fare riflettere perché rappresentano un pericolo serio per il nostro futuro”.

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L’obiettivo dei genitori

“L’obiettivo del progetto  è  realizzare delle letture con i bambini durante l’anno scolastico, così da non limitare il ricordo solo alla Giornata della Memoria il 27 gennaio – spiega Lisa Visintini, responsabile del Comitato Genitori – Si tratta di volumi adatti ai bambini delle scuole elementari e li abbiamo suddivisi per classi; dalla storia di “Lev” scritto da Barbara Vagnozzi per le prime, al “Diario di Anne Frank” a fumetti per le quarte, al libro di Judith Kerr “Quando Hitler rubò il coniglio rosa” per le quinte. L’idea ha un obiettivo più ampio: prima di tutto quello di fornire alla scuola del materiale che potrà essere utilizzato dalle insegnanti e che sarà fruibile direttamente dai bambini poi, quello di decidere in futuro con le insegnanti le tematiche importanti da affrontare (immigrazione, razzismo, diritti dei bambini, parità di genere) e realizzare con loro una lista di libri da acquistare di anno in anno in occasione delle giornate commemorative”.