Per due settimane i 38 ragazzi delle classi prime della Scuola Secondaria di Primo Grado  di Bellinzago potranno essere  un barista, un commesso, un pasticcere.

Studenti alla scoperta del mondo del lavoro

Sono 38 i giovani studenti delle classi prime della Scuola Secondaria di Primo Grado di Bellinzago Lombardo che stanno partecipando al progetto “Un giorno da…” realizzato dal Centro d’aggregazione giovanile “Ortocentro” in collaborazione con la scuola  “A. Einstein”, il Comune di Bellinzago Lombardo e le attività commerciali del territorio. Attraverso questo progetto i ragazzi potranno concretamente vivere un giorno da… barista, commesso, fiorista, parrucchiere, pasticcere e far emergere passioni e  interessi anche in previsione della futura scelta della scuola superiore. Il progetto, che per ora è in fase sperimentale e si concluderà a metà dicembre, intende svilupparsi in futuro sia allargando la platea degli studenti che incontrando nuove e diversificate professioni.

Il sindaco

“Un progetto davvero molto bello, su cui abbiamo creduto fin da subito – ha detto il sindaco di Bellinzago Lombardo Angela Comelli –  È molto importante il coinvolgimento dei giovani studenti del nostro comune in progetti che possano dare loro l’opportunità di confrontarsi direttamente con il mondo del lavoro e con il nostro territorio. Quest’esperienza darà loro i primissimi strumenti per orientarsi nelle scelte future, sia negli studi che nel lavoro. E considerata la positiva collaborazione con la scuola  e con il corpo docenti, pensiamo di allargare il progetto anche alle altre classi e naturalmente ampliare le attività e le professioni con cui farli confrontare”.

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Come si sviluppa il progetto

Durante le ore di scuola i ragazzi saranno accompagnati, dagli educatori del Centro d’aggregazione giovanile, all’interno degli esercizi commerciali di Bellinzago. Qui potranno, per due ore, apprendere tecniche e segreti di un mestiere; partendo dalla parte teorica (dalle relazioni con il pubblico ai rapporti con i fornitori) per arrivare alla parte pratica: dal fare caffè e cappuccini, al preparare bouquet di fiori fino a realizzare pasticcini.

Il Cag

“Nei primi giorni gli studenti coinvolti stanno rispondendo benissimo e con grande entusiasmo – ha spiegato Federica Menni, educatrice e coordinatrice del Centro d’aggregazione giovanile Ortocentro – L’esperienza realizzata fino ad ora con alcuni commercianti di Bellinzago si sta traducendo in riflessioni concrete sul futuro dei ragazzi. Per ora il progetto è tarato sugli alunni della prima media e ne prevede l’accompagnamento alla realizzazione di esperienze concrete di autonomia in un contesto protetto. L’obiettivo principale è quello di far emergere interessi e passioni, in prospettiva della futura scelta della scuola superiore, ma anche quello di creare legami e senso di appartenenza con il territorio e le figure adulte che lo abitano”.