Superlettore legalità, Pozzo batte Vaprio. Nella gara che ha fatto seguito alla lettura del volume “Per questo mi chiamo Giovanni”  i ragazzi pozzesi hanno saputo rispondere a tutte le domande.

Superlettore legalità

Un giorno da leoni. E’ stato così quello vissuto da cinque ragazzi pozzesi che frequentano la seconda media che hanno sconfitto tre classi di studenti vapriesi. Si tratta di Tommaso Generoso, Francesco Zimbalatti, Lia Casati, Asia Bricchi e Alice Falanga.
La sfida si è consumata  nella sala delle colonne del plesso Ali della libertà dove i ragazzi, nell’ambito della gara “Superlettore della legalità” dovevano rispondere a domande sulla vita di Giovanni Falcone dopo aver letto il libro «Per questo mi chiamo Giovanni».
Alla sfida era presente anche l’assessore all’Istruzione e vicesindaco Carlo Angelo Colnago.

Prima la delusione, poi la gioia

“In un primo momento c’è stata un po’ di delusione per la scarsa partecipazione dei ragazzi di Pozzo – ha commentato Colnago – Loro erano solo cinque mentre i vapriesi hanno partecipato con tre classi e oltre trenta ragazzi” .
Poi quando la gara ha preso il via e si è conclusa con un trionfo, il sorriso è tornato sul volto del vicesindaco.
“Alla fine hanno vinto e quindi è andata bene così”, ha aggiunto.
Sottoposti al fuoco di fila di 27 domande sulla vita di Falcone, gli alunni sono stati capaci di rispondere a tutti i quesiti «stracciando» i vapriesi che, con la squadra che ha risposto meglio, si è fermata a 22 su 27.

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