Dopo l’arresto del 15enne latitante di etnia Sinti, membro della baby gang che terrorizzava l’Adda, Riccardo De Corato punta il dito contro le Amministrazioni di centrosinistra e la comunità Sinti.

Baby gang Sinti, per De Corato è colpa della cultura

L’arresto del 15enne Sinti, arrestato ieri, venerdì, nel tardo pomeriggio a Busnago dai carabinieri di Trezzo sull’Adda e portato al carcere Beccaria per rapina ed estorsione ha scatenato le ire del consigliere regionale De Corato. Per il capogruppo di Fratelli d’Italia al Pirellone è tutta colpa della cultura nomade. “Come dimostra questa vicenda, in determinate culture, la delinquenza s’impara fin da giovani”, ha dichiarato il politico.

L’attacco del consigliere Regionale ai Comuni di centrosinistra

“In questi anni, accanto a notizie di cronaca che vedevano le diverse etnie nomadi al centro di vicende criminose, abbiamo letto di iniziative, pagate con i soldi dei contribuenti, a loro favore”, ha commentato De Corato. “Come possono i Comuni di centrosinistra, come Milano, continuare a fornire sostegno a queste persone? Ben sapendo quanto comportamenti criminosi siano insiti nel loro stile di vita?”.