Biossido azoto La maggioranza di Carugate ha bocciato la mozione per sistemare rilevatori in tutte le scuole della città.

Biossido azoto

La proposta veniva dalla lista di opposizione Carugate in movimento. La proposta era di aderire alla campagna a livello di Città metropolitana Cittadini per l’aria. Si tratta di acquistare sei rilevatori del pericoloso inquinante da installare nel cortile di ogni plesso scolastico. Il costo dell’intervento è di 120 euro.

Bocciata

Pro Carugate dunque nella seduta di lunedì sera ha cestinato l’iniziativa. “Abbiamo ottenuto da Arpa (l’agenzia regionale per l’ambiente, ndr) il posizionamento in due periodi dell’anno di una loro centralina mobile – ha spiegato l’assessore al Territorio Paolo Riva -. Ci sembra un rilevamento molto più qualificato e attendibile”.

Coinvolgimento

“Non si tratta in sostanza solo di un’analisi dell’aria, ma anche di un coinvolgimento dei ragazzi e delle loro famiglie rispetto al tema dell’inquinamento – ha ribattuto la consigliera di Cim Daniela Varisco -. Basti pensare che quest’anno in città non è stato attivato il Piedibus. Occorre invece sensibilizzare e incentivare comportamenti virtuosi”

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Inquinamento

Il biossido di azoto è ritenuto, insieme alle polveri sottili, uno dei principali responsabili di malattie a carico dell’apparato respiratorio. E’ emesso principalmente dalla combustione del gasolio e quindi da motori diesel e da caldaie di vecchia generazione.