Cambiamenti climatici incontro lunedì 4 dicembre alle 16 in biblioteca.

Cambiamenti climatici e teritorio: il punto

Si terrà il prossimo lunedì 4 dicembre dalle 16 alle 18 presso la sala conferenze della biblioteca civica comunale Penati, via Cavour 51, a Cernusco sul Naviglio, il secondo dei quattro incontri previsti per il progetto “Cambiamenti climatici e territorio”.

I presenti

Tra gli altri interverrà Pietro Mezzi, consigliere delegato all’Ambiente e Territorio della Città metropolitana di Milano, oltre che sindaci, assessori all’Ambiente e Urbanistica, tecnici comunali, operatori del territorio, associazioni ambientaliste e comitati locali della zona omogenea Adda Martesana. La serata gode inoltre della partnership del Politecnico di Milano e dell’università IUAV di Venezia, che interverranno con propri relatori.

Il perché dell’incontro

L’ente metropolitano, impegnato a contrastare i cambiamenti climatici, prosegue il confronto con i sindaci e gli amministratori locali dei 61 comuni con il secondo dei quattro appuntamenti. Gli incontri fanno parte della prima fase del progetto “Cambiamenti climatici e territorio”, per cui la Città Metropolitana ha ottenuto un finanziamento da parte della Fondazione Cariplo lo scorso luglio.

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Gli obiettivi

Il progetto ha l’obiettivo di capire cosa i Comuni abbiano prodotto in questi anni sul tema dei cambiamenti climatici, fornire informazioni tecniche e proporre soluzioni. Un appuntamento importante non solo per chi ha un’anima ecologista.

“L’impegno di Città metropolitana di Milano – afferma il consigliere delegato Pietro Mezzi – avviene su più fronti. Il primo riguarda il progetto “Cambiamenti climatici e territorio” ed è destinato ai Comuni, mentre il secondo riguarda un progetto europeo “Life Metro Adapt – Climate Change Adaptation”, presentato a Bruxelles lo scorso settembre, per il quale attendiamo il finanziamento. Un impegno, il nostro non più rinviabile, vista la gravità della condizione climatica globale e locale. É giusto che Città Metropolitana faccia la sua parte fino in fondo, orientando i comuni in questa azione sempre più indispensabile”.