“Motivi politici, non di lavoro”: la capogruppo di Forza Italia, Paola Borgonovo, ha motivato in Aula le ragioni delle dimissioni dal Consiglio comunale.

Galeotte furono le renne e il circo

Già aver visto il Comune pronto a portare in città le renne per il divertimento dei bambini non aveva fatto proprio piacere a un’animalista convinta come lei. Poi è arrivato il circo, nonostante le sue forte obiezioni, che è stata la proverbiale goccia che ha fatto traboccare il vaso. Se poi aggiungiamo anche qualche perplessità sulla gestione delle “diversità” da parte della nuova Amministrazione il quadro è completo. Stanno qui, in questioni squisitamente politiche, le ragioni che hanno convinto il capogruppo di Forza Italia Paola Borgonovo ad abbandonare il Consiglio comunale.

“La mia scelta è dettata dalla coerenza”

Sesto San Giovanni Paola Borgonovo
Paola Borgonovo, ex capogruppo di Forza Italia

“Le dimissioni non sono assolutamente collegate a “inconciliabilità con impegni lavorativi” come apparso su alcuni organi di stampa – ha detto giovedì sera in Aula la Borgonovo – Le ragioni delle mie dimissioni vanno cercate altrove. La mia candidatura è maturata nell’ambito della causa animalista, per definizione avulsa dalle tattiche politiche e partitiche. La mia è stata una decisione dettata dalla coerenza».

Mal digerite alcune scelte dell’Amministrazione

Nel suo discorso la Borgonovo ha fatto chiaramente riferimento a scelte che hanno visto al centro gli animali che non ha condiviso, partendo dalle renne che dovevano arrivare a Sesto per Natale con il patrocinio del Comune (evento annullato all’ultimo) fino al recente arrivo del circo e le polemiche che si è portato appresso.
«Mi sono trovata a dover contrastare il tentativo, nonostante il mio parere fin da subito contrario, di far comunque arrivare le renne per Natale per trainare il carretto per le vie di Sesto, promuovendo così uno spettacolo a dir poco diseducativo», ha detto la Borgonovo spiegando anche di essersi battuta fin da settembre per emettere un’ordinanza restrittiva sull’attendamento dei circhi con animali in città. «Mettendo – ha aggiunto – anche a disposizione un avvocato specializzato in cause animaliste per collaborare con gli avvocati del Comune in modo che non potesse essere poi impugnata».

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L’ingresso in Consiglio di Marco Cozza e Umberto Leo

Sesto San Giovanni Il consigliere Marco Cozza, Forza Italia
Il consigliere Marco Cozza, Forza Italia
Sesto San Giovanni il consigliere Umberto Leo del Pd
Il consigliere Umberto Leo del Pd

Al posto della Borgonovo tra le fila di Forza Italia è subentrato il consigliere Marco Cozza. Avvocato civilista, 44 anni, vicino a Comunione e Liberazione, sposato con 4 figli, per Cozza si tratta della prima esperienza amministrativa. Giovedì sera si è provveduto anche alla surroga del consigliere Andrea Rivolta, recentemente scomparso. Al suo posto nel gruppo del Partito Democratico è arrivato Umberto Leo che era già stato consigliere per due mandati, dal 2002 al 2012.