“Faccio un passo indietro perché le convinzioni e i principi vengono prima delle posizioni”. L’assessore Angela Tittaferrante si è dimessa dalla Giunta di Sesto San Giovanni in rotta con il sindaco Roberto Di Stefano.

Troppo forti i contrasti con il sindaco Di Stefano

La responsabile di Educazione e Welfare ha presentato le proprie dimissioni nella giornata di oggi, venerdì. La Tittaferrante, esponente di Sesto nel Cuore, esce di scena parlando espressamente di dissapori con il sindaco Roberto Di Stefano. “Con lo stesso non ho condiviso, in alcuni momenti, il metodo da cui sono derivate delle scelte importanti”. Dice la Tittaferrante del primo cittadino. “Non mi sono trovata in accordo su taluni contenuti e sulle modalità espresse sinora, che sottovalutano l’importanza del dialogo e del confronto. Le decisioni devono essere sempre frutto del dialogo e del confronto anche se serrato. Interrompo quindi il mio lavoro non avendo costatato un cambiamento nonostante le mie sollecitazioni. La coerenza è uno dei miei valori. Ho preferito sin qui prendermi tutte le responsabilità”.

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“I voti dei cittadini non possono essere oscurati dalla logiche partitiche”

“La città con i voti che ho ricevuto, mi ha offerto la possibilità di fare una bellissima esperienza da me svolta in questi mesi con il massimo impegno”. Continua la Tittaferrante. “Sono stata la donna più votata alle ultime elezioni, questo segno di riconoscimento di cui sono grata a tutti i miei concittadini, non può essere oscurato da logiche personali o di bilancia partitica. Ora faccio un passo indietro perché le convinzioni e i principi vengono prima delle posizioni. Non ho bisogno di un ruolo formale per continuare a dare il mio servizio alla città che amo, rimango quindi a disposizione della stessa con le mie energie e le mie competenze”.