Dopo il posto in Giunta, sfuma anche il ruolo di Presidente del Consiglio per Silvia Sardone.

Primo giorno “di scuola” per la coordinatrice sestese di Forza Italia

Questa mattina si è svolta la seduta di insediamento del nuovo Consiglio regionale. Tra conferme e volti nuovi, i riflettori erano particolarmente puntati sulla coordinatrice del circolo di Sesto San Giovanni di Forza Italia, protagonista nei giorni scorsi di pesanti sfoghi rivolti contro il suo partito. La Sardone, all’esordio in Consiglio regionale, infatti ha mal digerito l’esclusione dalla squadra degli assessori del presidente Attilio Fontana, nonostante gli oltre 11mila voti ottenuti alle elezioni.

E’ stata in lizza per il ruolo di Presidente del Consiglio

Alla vigilia della seduta era quindi circolata l’ipotesi di un possibile “premio di consolazione” per la Sardone. Quest’ultima era infatti accreditata come possibile outsider per il ruolo Presidente del Consiglio regionale. Anche se il candidato ufficiale del Centrodestra era il compagno di partito Alessandro Fermi. E in effetti in tutte le tornate elettorali la Sardone ha ottenuto voti, anche se con forti distacchi da Fermi che alla quarta chiamata  è stato eletto presidente con 55 voti contro i 9 della Sardone.

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